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Farinata di ceci ligure con la curcuma

La farina di ceci è molto apprezzata per il sapore intenso e per le sue qualità nutrizionali

 

La farinata di ceci, anche chiamata cecina in Toscana, è una specialità tipica della Liguria, molto nutriente e senza glutine (naturalmente per essere considerata gluten-free dovrà essere elaborata in un ambiente incontaminato da glutine con farina di ceci certificata).

Le sue origini risalgono addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando i soldati erano soliti preparare una miscela di farina di ceci e acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo.

 

È un alimento ricco di proteine vegetali, ma anche sali minerali come calcio, ferro e fosforo, nonché vitamine C e B.

 

La farinata è una ricetta povera fatta con ingredienti semplici, molto diffusa infatti se ne conoscono numerose versioni che prendono un nome diverso a seconda della zona di cui sono tipiche ma il successo non è così scontato.

Fondamentale è l’uso di una grande teglia di rame, chiamata il testo, e soprattutto il forno a legna che la rende calda e croccante soprattutto ai bordi, parte della farinata più ambita.

 

Oggi però vi proponiamo la ricetta di questa specialità di Genova per realizzarla nel vostro forno di casa ma il gusto autentico e squisito di questo street food italiano rimane sempre buonissimo: non vi resta che provarlo!

 
INGREDIENTI
per una leccarda da forno

 

Per ungere la leccarda

  • Olio evo qb
 

 
PROCEDIMENTO 

farinata o cecinaPer preparare la farinata, ponete in una ciotola la farina di ceci quindi versate al centro, un po’ alla volta, l’acqua a temperatura ambiente. Mescolate per bene facendo attenzione a non formare grumi, fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo. Nel caso di formazione di grumi, consiglio di utilizzare un frullatore ad immersione per eliminarli rapidamente.

 

Un volta ottenuto un composto liscio e omogeneo, coprite con della pellicola trasparente e lasciate riposare il composto fuori dal frigo dalle 4-5 ore fino alle 12 ore, mescolandolo di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, noterete che della schiuma in superficie: rimuovetela con una schiumarola e mescolate.

 

Aggiungete al composto 50 g di olio, il sale e la curcuma amalgamando nuovamente.

 

Ungete la leccarda con l’olio, anche se la tradizione prevederebbe teglie di rame, nel nostro caso utilizzeremo una semplice teglia da forno, e con un mestolo distribuitevi il composto. Uniformate lo spessore, quindi inserite in forno statico preriscaldato a 250° e fate cuocere nella parte bassa del forno, a contatto con il fondo, per i primi 10 minuti.

 

Trascorso questo tempo spostate la teglia nella parte alta del forno e lasciate cuocere per ancora 10-15 minuti a seconda del vostro forno, finché la farinata non diventi di un bel colore giallo dorato.

 

Sfornate la farinata e gustatela ben calda, spolverandola con pepe a piacere.

 

Note

La farinata di ceci va gustata preferibilmente appena sfornata, ma si può conservare in frigo coperta fino a 3-4 giorni. Vi raccomandiamo di scaldarla prima di servirla.

 

farinata bioIn giro per i vari paesi della Liguria, non è difficile trovare delle versioni modificate dell’originale farinata con l’aggiunta di nuovi ingredienti: bisogna invece spostarsi a Sestri Ponente per quella con la zucca e col prezzemolo tritato ad Albenga.

Verso Ponente troviamo la farinata con le borragini, il rosmarino o l’origano mentre è tipica di Voltri la farinata coi bianchetti. 

Esistono anche altre varianti, soprattutto nel ponente ligure, aggiungendo all’impasto base: salsiccia, pesto, carciofi, funghi, gorgonzola, cipollati, tutti ingredienti che vanno incorporati dopo aver mescolato l’olio e sale, subito prima di infornare.

 

farinata
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