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La biodiversità a Piante e Animali Perduti a Guastalla

Questa manifestazione, insolita e rievocativa, riunisce saperi e sapori che fino a qualche decina di anni fa animavano le campagne italiane

 
Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016, le piazze, le strade ed i portici seicenteschi di Guastalla in provincia di Reggio Emilia sono diventate un’elogio alla biodiversità con fiori e piante antichi, frutti rari, prodotti tipici, animali d’allevamento in via d’estinzione, esibizioni micologiche e pomologiche di rara bellezza, con la mostra mercato Piante e Animali Perduti.
 
I profumi e i sapori di un tempo hanno ripreso vita in uno scenario simile alle antiche fiere paesane per la durata di un weekend presso la cittadina di Guastalla, situata sulle rive del Po, in provincia di Reggio Emilia. 
Le strade del paese si sono trasformate in un giardino estemporaneo, dove gli espositori hanno potuto offrire ai visitatori varietà antiche ed esemplari dimenticati di flora e di fauna.
 
Le iniziative anche in questa edizione sono state numerose come le piccole fattorie didattiche per i più piccoli, allestite con recinti, che hanno accolto conigli, maialini, galli, galline, capre, pecore, asini, cavalli e mucche. I bambini hanno potuto accarezzare e dare da mangiare a questi animali, interagendo con loro in più situazioni. 

Tutti gli appuntamenti sono stati organizzati con particolare attenzione ai bambini per farli avvicinare in modo divertente al mondo rurale grazie all’esperienza diretta di poter osservare e toccare animali di varie razze.

 

 

 

 

Ovviamente non è mancata l’esposizione di piante ornamentali, fiori, ortaggi e sementi, alcuni dei quali quasi dimenticati, oltre a esposizioni di vari tipi di frutta e verdura allestite da istituti agrari per far conoscere mele, pere, uva ed una mostra micologica per gli appassionati di funghi.
 
  
La gastronomia è stato un altro cardine della manifestazione, con l’esposizione e la vendita di prodotti tipici, ma anche degustazioni di eccellenze emiliane, come il formaggio di vacca rossa reggiana o bianca modenese, il culatello della mora romagnola, l’aceto balsamico tradizionale, il lambrusco di fogarina, le cipolle borretane e altre rarità culinarie.
 

L’intento voleva essere far conoscere il prezioso universo rurale anche alle persone che non conoscono questa realtà, abituate a fare la spesa al supermercato e a interagire solo con animali domestici. L’esito è stato sicuramente raggiunto anche attraverso la zona dei giocattoli del passato ed agli asini, ospiti speciali con l’asinobus.

 

Piante e animali perduti

Per chi cerca un’idea per una gita fuori porta consiglio di concedersi una visita approfondita della città di Guastalla, meta di turismo culturale e gastronomico con e sue splendide chiese e piazze, il teatro Ruggeri e la Biblioteca Maldotti che conserva splendidi libri nonché un mappamondo seicentesco – la curiosità di questo magnifico esemplare di mappamondo è che all’epoca in cui è stato realizzato il continente australiano era stato scoperto da poco per cui risulta assente.

 

Buona gita a Guastalla ed alla fiera Piante e Animali Perduti che ci dà appuntamento al 2017! 

 
 
piante e animali perduti
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