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Piadina con esubero ed olio

Ricetta per una gustosa piadina con esubero di lievito madre e olio evo

 

Questa ricetta è molto interessante perché, oltre ad essere semplice, utilizza l’esubero di pasta madre, ovvero la parte che rimane dopo il rinfresco e che superate le 4 ore non ha più la stessa forza della pasta madre appena rinfrescata.

Chi come me ha cura della pasta madre sa come sono preziose quelle ricette che permettono di usare il lievito che altrimenti finirebbe inevitabilmente nella spazzatura. Non essendo sempre possibile utilizzarlo tutto ad ogni rinfresco, l’utilizzo in impasti che richiedono poco tempo di lievitazione è un ottimo compromesso.

 

Possono anche essere congelate: basta scaldarle per pochi minuti direttamente nella padella antiaderente e tornano ad essere come appena fatte. 

 

INGREDIENTI – 4 piadine circa

 

100 g di pasta madre (esubero)

40 g di acqua

40 g di latte 

2 cucchiai olio evo

3 g di sale fino integrale

150 g farina ø (o altra farina a scelta)

 

 PROCEDIMENTO

Immergere la pasta madre nel latte (nella versione vegan usare quello di riso) e nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungere l’olio e metà della farina.

Amalgamare con un cucchiaio, aggiungere il sale e, infine, tutta la farina residua.

L’impasto deve risultare morbido ed elastico, nel caso risultasse troppo appiccicoso aggiungere altra farina. 

 

Pirlare l’impasto ottenendo una palla tonda e lasciar riposare per almeno 30 minuti, l’impasto comunque deve solo riposare e non lievitare.

 

Suddividere l’impasto in 4 palline dal peso di circa 70 gr l’una e arrototolarle col metodo della pirlatura.

 

Stendere sulla spianatoia infarinata con il matterello ogni porzione di impasto cercando di dare una forma circolare dello spessore di 3mm.

 

Mettere a cuocere le piadine sulla padella antiaderente calda per pochissimi minuti su entrambi i lati.

 

Se le piadine formano grosse bolle, vi consiglio di forarle con uno stuzzicadenti. 

 

Prima di cuocere la nuova piadina, vi consiglio di eliminare i residui di farina della piadina precedente dalla padella evitando così il sapore di bruciato.

 

Servire ben calde ripiene di ciò che si preferisce: BUON APPETITO!

 

piadina con esubero
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