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Rimini tra piste ciclabili e ristori bio

MammaeBici.it - 12 maggio 2016 Comments0
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Dici Rimini, dici bici: pianeggiante, zero salite e piste ciclabili in continua nascita

 

Se anche non siete dei Cipollini vecchia scuola, qui potrete cavarvela alla grande. E poi Rimini è facile da girare, brevi le distanze da raggiungere e udite udite con tanti posti caratteristici da visitare, oltre il solito mare.

 

rimini in biciAriminum by bike
Per chi gira in bici è la città per eccellenza: quasi tutta pedonale è piccola da girare. Sviluppatasi secondo il metodo romano, decumano e cardo, Rimini vive attorno alla sua piazza Tre Martiri: a sud l’arco di Augusto, a nord il ponte di Tiberio. Una volta al ponte romano, si svolta a destra ed eccoci al borgo San Giuliano, famoso per i suoi caratteristici dipinti sui muri delle piccole casette. Qui è più facile ritrovare l’atmosfera felliniana di Amarcord e qualcosa di buono da mangiare. Infatti, se volete fermarvi uno spuntino è consigliatissimo da Nud e Crud, specialità romagnole (piadina in primis) cucinate con materie prime a chilometro zero esclusivamente del territorio.

Non andatevene senza aver assaggiato il gelato bio di Dolceneve: il cioccolato merita la sosta, proprio di fronte alla chiesa di San Giuliano.

 

Due ruote verso il mare

Da poco è stata terminata la lunga pista ciclabile che costeggia il porto canale, dal ponte di via Coletti fino al rinomato piazzale Boscovich, ad arrivare allo storico locale Rockisland. In primavera – anche l’inverno ha il suo fascino – pedalare fin qui è un tuffo nell’odore di mare, quello forte dei pescherecci, quello più delicato della sua brezza. Giunti alla spiaggia numero zero, quella libera per intenderci, si gira verso destra, o meglio si guarda a Sud, in direzione Riccione dove si può andare percorrendo la lunga pista ciclabile costiera di circa dieci chilometri. Certo, sul paesaggio bisogna accontentarsi: mare e spiaggia a profusione.

Ps: Prima di partire alla volta della Perla verde è obbligatorio fermarsi al porto per la consueta pausa lupini, naturali al 100%.

 

Darsena, verso Nord
Risalendo il porto, utilizzando la stessa pista ciclabile di cui vi ho parlato sopra, si può tranquillamente raggiungere la Darsena di San Giuliano Mare. Appena dieci minuti di pedalata per godersi tutto lo spettacolo dall’alto, ovvero dalla passerella sopraelevata pedonale. Da qui avrete l’orizzonte libero e la possibilità di avere tutto per voi il sole in fronte. Se siete stanchi e avete bisogno di una carica vi consiglio il Bar dell’Orto, famoso per i suoi centrifugati di frutta e verdure.

Provare per credere…

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L' autore : MammaeBici.it
Mamma ciclista per hobby, per passione, per comodità, per pigrizia automobilistica (odio guidare la macchina) e perché su due ruote la prospettiva cambia in continuazione. Se da sola mi sono sempre permessa una leggerissima bici cittadina maschile con l’arrivo del piccolo viaggio su una robusta due ruote munita di seggiolino posteriore… rosso fuoco. Ho rallentato la velocità ma ogni tanto, anche in due, mi lascio prendere il pedale

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