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15 buoni motivi per scegliere il Biologico

Ecco perché il biologico dovrebbe essere una scelta condivisa

 

L’agricoltura biologica e biodinamica spesso subiscono forti critiche da detrattrattori di varia natura: da chi sostiene che sia una moda a chi pensa che il bio abbia un costo non accessibile a tutti.

Noi pensiamo invece che sarebbe opportuno avere una visione strategica più ampia sul tema ed analizzare nel profondo i benefici a lungo temine.

Di seguito analizzeremo 15 punti che rendono palese come il biologico sia una scelta prima di tutto etica per il benessere delle nostre famiglie e soprattutto per salvaguardare ai nostri figli. 

 

  1. Acquistare alimenti biologici incrementa il loro mercato di vendita e la loro produzione in agricoltura, a discapito dei metodi di coltivazione convenzionali che prevedono un ampio utilizzo dei pesticidi e sementi OGM.
  2. Mangiare biologico contribuisce a diminuire il rischio di cancro: secondo quanto rilevato dall’agenzia statunitense per la protezione alimentare, la maggior parte dei pesticidi, degli erbicidi, degli insetticidi e dei fungicidi utilizzati in agricoltura contengono sostanze cancerogene. È ragionevale pensare che la rapida crescita della percentuale di cancro sia almeno in parte da mettere in relazione con queste sostanze.
  3. A differenza dei prodotti provenienti da coltivazioni industriali di massa, i prodotti biologici non vengono esposti a processi di maturazione artificiali attraverso l’impiego di gas, come, ad esempio, nel caso delle banane.
  4. Scegliere il biologico significa assicurare un futuro maggiormente sostenibile alle prossime generazioni. I metodi di coltivazione biologica rispettano la terra e sono attenti a non sprecare le risorse del pianeta, a partire dall’acqua, che non viene inquinata dai pesticidi che inevitabilmente arrivano alle falde acquifere attraverso il suolo.
  5. L’agricoltura biologica, grazie all’esclusione di prodotti chimici di sintesi e all’uso sapiente di pratiche agronomiche, vanta un forte potenziale nella mitigazione dei cambiamenti climatici, poiché è in grado di ridurre le emissioni dei gas serra e di sequestrare grosse quantità di carbonio nei suoli. Questo significa che una conversione globale ai metodi di gestione biologica trasformerebbe l’agricoltura da principale fattore di cambiamento climatico ad attività a impatto climatico zero, rendendola al contempo un’efficiente strategia di adattamento alle incertezze climatiche.
  6. Inoltre le aziende biologiche sono più sicure anche per gli agricoltori. Una ricerca di Harvard ha riscontrato un aumento del 70% del Parkinson tra coloro che sono esposti ai pesticidi. Scegliere alimenti biologici significa che più persone saranno in grado di lavorare nelle aziende agricole senza incorrere nel rischio di contrarre il Parkinson o altre malattie.
  7. Scegliere alimenti biologici significa dare sostegno alla biodiversità, un aspetto fondamentale per la vita del pianeta. Purtroppo il cibo non biologico, ottenuto da monocolture ad alto rendimento, sta già ponendo in serio pericolo la biodiversità.
  8. In varie indagini di organizzazioni indipendenti è stato ripetutamente dimostrato come il cibo biologico sia più ricco in nutrienti rispetto ad altri tipi di cibo. Le ricerche dimostrano che i prodotti biologici hanno maggior quantità di vitamina C, antiossidanti, calcio, ferro, cromo e magnesio.
  9. I prodotti Bio sono privi di neurotossine, le tossine che sono dannose per il cervello e le cellule nervose soprattutto nei bambini. Scegliere il biologico significa alimentare i bambini senza esporli ai pesticidi e agli organismi geneticamente modificati, che hanno entrambi una breve storia di utilizzo e scarse informazioni sulla loro sicurezza.
  10. Il cibo biologico sostiene la terra: la produzione di cibo biologico esiste da migliaia di anni ed è una scelta sostenibile per il futuro. Le moderne pratiche dell’agricoltura sono invece distruttive per l’ambiente a causa del vasto impiego di prodotti chimici di sintesi e hanno portato a danni ambientali in molte zone del mondo.
  11. La scelta di alimenti biologici coltivati in aziende biologiche di piccole dimensioni aiuta a garantire il sostentamento delle famiglie di agricoltori indipendenti, da considerarsi come una versione locale del commercio equo e solidale.
  12. La maggior parte del cibo biologico semplicemente ha un sapore migliore rispetto a quello convenzionale in cui si utilizzano largamente pesticidi.
  13. Il cibo biologico sostiene l’habitat della fauna selvatica. Le sostanze chimiche comunemente usate danneggiano la fauna selvatica che ne viene a contatto.
  14. La scelta di uova e carni bio diminuisce la tua esposizione agli antibiotici, agli ormoni sintetici e ai farmaci che dagli animali passano a all’uomo.
  15. Il cibo biologico esclude l’impiego di organismi geneticamente modificati ed è sottoposto a ripetuti controlli. Secondo alcune stime, gli OGM costituiscono l’80% del consumo alimentare medio ma la modificazione genetica è ancora sperimentale e non se ne conoscono gli effetti sull’uomo.

 

Nel nostro piccolo anche le scelte di consumo quotidiane possono influire e possono cambiare le modalità di produzione di massa che piano piano stanno impoverendo il suolo e inquinando le falde. Chi definisce il biologico come una nicchia per una elite, forse dovrebbe cominciare a chiedersi perché i prodotti  convenzionali costano così poco e non sempre e solo perché il bio ha un costo elevato. 

 

bio è meglio
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