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Arance: caratteristiche e peculiarità

Le arance sono apprezzate per le loro proprietà salutari, nutrienti e antiossidanti

 

Le arance contengono un elenco impressionante di nutrienti quali vitamine, minerali per la normale crescita, lo sviluppo ed il benessere generale. È scientificamente provato infatti che in virtù della loro abbondanza di vitamine, antiossidanti e minerali possono dare molti benefici. Inoltre, è ormai un fatto riconosciuto che gli altri composti biologicamente attivi come antiossidanti fitochimici, fibre alimentari solubili e insolubili aiutano ad abbassare il rischio di cancro, malattie croniche come l’artrite, l’obesità e malattie cardiache.

 

Botanicamente, l’arancio è un agrume appartenente alla famiglia delle Rutacee, del genere Citrus.
Il termine agrumi con il quale si classificano, si riferisce al suo gusto acidulo o agre e comprendono anche altre specie affini quali i limoni, i pompelmi, le clementine e il cedro

 

L’arancia è un frutto tropicale a subtropicale, sempreverde, che proviene da un piccolo albero in fiore, che cresce fino a circa 10 m di altezza e porta fino a 500 frutti stagionali che pesano circa 100-150 g.

Le arance sono classificate in due categorie generali: dolci e amare. Il primo è il tipo più comunemente consumato e le varietà popolari includono le pigmentatetarocco, moro, sanguinello –  e le bionde – naveline, ovale, valentia.

 

I suoi germogli sono sempre verdi e i suoi frutti sono costituiti da bacche piuttosto grandi, chiamate anche esperidi. Per trovare l’origine del nome bisogna risalire alla mitologia greca in cui si parla appunto dell’arancio e si narra di come questi alberi crescessero nel giardino delle Esperidi, tre bellissime fanciulle, figlie di Atlante e della Notte.

L’origine dell’albero si fa risalire alla Cina e al Giappone, ma è anche molto facile trovarlo in Spagna, Grecia e Italia, dove è stato importato prima dagli arabi ed in seguito dai mercanti genovesi. Si ritiene che sia stato diffuso in Italia nel XIV sec, in particolare in Sicilia, dove da allora gli aranceti rappresentano il caratteristico paesaggio delle campagne e dove se ne coltivano molte varietà. 

 

Le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: la vitamina C, la vitamina A, ma anche una larga parte di quelle del gruppo B, in particolare tiamina, riboflavina e oltre alla vitamina PP ovvero la niacina. Per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 2 o 3 arance al giorno.
 
La vitamina C è importante innanzitutto perché contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta quindi a prevenire raffreddori e malattie da raffreddamento. Ma non è tutto: le arance contengono molti bioflavonoidi, sostanze che assieme alla vitamina C, sono molto importanti soprattutto per la ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Per questo motivo possono favorire il rafforzamento delle ossa e dei denti, ma anche delle cartilagini, tendini e legamenti. Anche a livello di connettivo delle pareti dei vasi sanguigni, il binomio tra vitamina C e Bioflavonoidi può aiutare nella prevenzione della fragilità capillare e può migliorare in generale il flusso venoso.

Una buona notizia quindi per chi soffre di cellulite, perché migliorando la circolazione sanguigna si può evitare la formazione del ristagno dei sangue, principale causa dell’insorgenza di questo inestetismo.

Inoltre la qualità rossa delle arance è molto ricca di antocianine in grado di contrastare con successo, gli stati infiammatori.

La vitamina C contenuta nell’arancia ha evidenziato, oltre a ciò, proprietà antianemiche poiché favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi. E ancora: l’arancia è particolarmente ricca di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e verdura, si sono rivelati molto efficaci nella prevenzione dei tumori del colon e del retto. Tra i terpeni occorre ricordare il limonene, contenuto nella buccia delle arance, dei limoni e dei pompelmi che, grazie alla sua capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni, aiuta a proteggere dal cancro alla mammella. Di questo frutto non si spreca veramente nulla poiché anche la scorza bianca interna, contiene una discreta quantità di fibra alimentare solubile, che funge da vero e proprio equilibratore nella regolazione dell’assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine. D’altronde, non a caso, tutti gli specialisti consigliano di assumere fibre alimentari per prevenire il diabete e l’arteriosclerosi e migliorare la funzionalità intestinale.

La vitamina B invece combatte l’inappetenza e favorisce la digestione: basta infatti preparare un decotto ottenuto immergendo in un litro di acqua due o tre bucce d’arancia per combattere la cattiva digestione.

Le arance contengono anche molto buoni livelli di vitamina A e altri antiossidanti flavonoidi come alfa e beta-carotene, beta-criptoxantina e luteina. Questi composti sono noti per avere proprietà antiossidanti. Inoltre la vitamina A è necessaria anche per mantenere le mucose e la pelle sani ed essenziali per la salute degli occhi. Il consumo di frutta naturali ricchi di flavonoidi aiutano a proteggere il corpo umano da tumori al polmone e della cavità orale.

 

Contiene anche una buona quantità di minerali come potassio e calcio. Il potassio è una componente importante di cellule e fluidi corporei che aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna attraverso il contrasto degli effetti del sodio.

 

 

Valori per 100 grammi di arancia – citrus aurantium

Calorie: 47 Kcal
Carboidrati: 7,8 g
Grassi: 0,2 g                                                                  Proteine vegetali: 0,7 g

Ferro: 0,2 mg                                                                       Fibre: 1,6 g
Calcio: 49 mg
Vitamina C: 50 mg

 

Il frutto è a basso contenuto di calorie, non contiene grassi saturi e colesterolo, ma è ricco di fibra alimentare.

La pectina per la sua caratteristica di lassativo, aiuta a proteggere la mucosa del colon, diminuendo il suo tempo di esposizione a sostanze tossiche. La pectina riduce i livelli di colesterolo nel sangue diminuendo il suo riassorbimento nel colon legandosi agli acidi biliari.

 

L’arancia è un frutto di stagione che inizia da ottobre e dura fino a febbraio. 

I frutti freschi hanno colore brillante, sono privi di rughe sulla pelle e diffondono un aroma dolce. 

Gli insetticidi spray sono ampiamente usati sulle colture pertanto si raccomanda di acquistare solo arance bio perché prive di queste sostanze chimiche. In questo caso si può utilizzare anche la scorza per le preparazioni occluse le scorzette di arance candite.

 

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