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Come curare la pelle del bebè durante il cambio del pannolino

La salute della cute dei nostri bambini necessita di pochi prodotti naturali selezionati 

 

Per lavare il nostro bambino la soluzione più semplice ma efficace è preparare un bagnetto in cui siano stati disciolti dell’amido di mais o di riso e un cucchiaio di sale integrale. L’amido deterge delicatamente l’epidermide del bambino mentre il sale ripristina i sali minerali persi durante l’immersione. Sono prodotti comuni che si acquistano facilmente nei negozi di prodotti bio.

Anche optando per i cosmetici, occorre comunque scegliere prodotti a contenuto vegetale, privi di profumo, perché il profumo disorienta e infastidisce il bebè.  

 

nappynatI neonati si orientano nel mondo e trovano conforto e sicurezza proprio tramite gli odori di mamma e papà, della casa, del fratellino, il proprio odore, ovvero gli odori naturaliQualunque tipo di profumo, anche quello di detersivi e ammorbidenti, li può fortemente disturbare.

 

Non solo, queste fragranze sono di origine artificiale, se non si tratta di prodotti biologici, e per lo più sono composti di ingredienti sintetici. Test hanno dimostrato che possono generare, in soggetti sensibili come i bebè, mal di testa, eruzioni cutanee allergiche, scolorimento della pelle, tosse violenta.

 

Dopo il bagnetto è consigliabile, almeno due volte alla settimana, massaggiare sempre il bimbo con un olio, per idratarlo. Se la pelle è particolarmente secca il gesto si può ripetere anche più volte. 

Molto efficace risulta il semplice olio di mandorle dolci puro da agricoltura biologica. Essendo però privo di conservanti potrebbe irrancidire, per questo andrebbe conservato in frigorifero e in un contenitore scuro che lo protegga dalla luce, tranne una boccettina pronta all’uso. Come alternativa si può scegliere l’olio di girasole o l’olio di riso, un antiossidante naturale.

 

Il periodo della dentizione rende le feci più acide e screpola il sederino: in questo caso bisognerebbe limitare l’uso di detergenti e preferire sempre l’olio per reidratare la cute e ristabilire la normalità. Ottime anche le paste all’ossido di zinco, purché prive di siliconi, paraffinum liquidum e altri oli minerali. Gli oli minerali sono un sottoprodotto del petrolio che ricopre la pelle come plastica, intasando i pori. Interferisce con la capacità della pelle d’eliminare le tossine. Oltre a rallentare le funzioni naturali della cute, inibisce anche lo sviluppo delle cellule, con conseguente invecchiamento precoce. Le alternative naturali agli oli minerali possono essere: oli vegetali come olio di oliva, olio di mandorle, olio di girasole e olio di riso.

 

Per quanto concerne invece solo il cambio del pannolino può essere sufficiente l’uso di semplice acqua abbinata ad un po’ di olio di riso, ricco di gamma orizanolo, o di girasole. 

Le creme idratanti ed emollienti dovrebbero essere molto semplici nella composizione, a base di oli o burri vegetali, con estratti lenitivi come la calendula, ed in assenza di petrolati e profumi sintetici.

Quando si è fuori casa è consigliabile l’uso di salviette igieniche che siano prive di ingredienti di derivazione chimica tra cui conservanti, additivi e profumi, come la salviette Nappynat a base di malva e calendula da agricoltura bio. Queste salviette svolgono la duplice funzione di detergere e aiutare la pelle a ritrovare la naturale elasticità e la giusta idratazione, eliminando delicatamente ma in profondità i residui organici. Sono monouso ed ecocompatibili: realizzate in pura cellulosa da foreste coltivate, sono 100% biodegradabili e realizzate con la tecnologia flushable che consente di gettarle nel wc.

In assenza di salviette inumidite di derivazione naturale, si possono utilizzare dei semplici fazzolettini di cotone imbevuti di olio di oliva, olio di mandorla oppure olio di girasole, da versare al momento dell’uso.

 

Ma quale pannolino scegliere per mantenere in salute la pelle delicata del nostro bambino? 

 

nappynatConsiglio di orientarsi verso una prodotto ecologico, che sia naturale, realizzato con materiali di origine vegetale, ecocompatibile e biodegradabile. In particolare abbiamo selezionato e provato i pannolini NappyNat, che non contengono additivi chimici, creme, paraffine, ftalati, antibatterici, tutte insidie per la salute della cura delicata del neonato.

Tutti i materiali a contatto con la cute sono di origine vegetale così da non surriscaldare e garantire un’elevata tollerabilità e un’ottima traspirabilità, mantenendo la pelle del bambino sana e prevenendo naturalmente l’irritazione cutanea. 

Nappynat è certificato dai marchi VeganOk e Allergy Certified, che confermano le principali caratteristiche del prodotto: naturale, anallergico, senza materie prime di origine animale e realizzati con l’ormai famosissima bioplastica compostabile derivata dagli amidi del mais. 

 

Dove si trovano?

I prodotti Nappynat sono venduti online sul sito www.nappynat.it, presso una selezione di catene della grande distribuzione, oltre che di farmacie e negozi specializzati in tutta Italia.

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