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Come scegliere un profumo naturale e perché

Scegliere un profumo naturale è importante, anche di più delle creme e degli altri prodotti per la cura e l’igiene del corpo

 

La scelta del profumo che usiamo è importante, quasi più di quella che dobbiamo fare nei confronti degli altri prodotti cosmetici: i profumi, infatti, sono composti principalmente da sostanze a basso peso molecolare e hanno una elevata capacità di penetrazione a livello cutaneo. 

 

Prima di spiegare uno dei più antichi e semplici metodi per creare un profumo, occorre aprire una piccola parentesi sulla situazione attuale, in riferimento soprattutto ai principali profumi e cosmetici profumati presenti in commercio.

La maggior parte dei prodotti cosmetici tradizionali, non solo quindi profumi ma anche saponi, creme e bagnoschiuma, contengono profumazioni sintetiche: le più diffuse sono quelle che fanno parte del gruppo degli ftalati ed in particolare il dietilftalato – DEP, e i muschi policiclici come il tonalide – AHTN e il galaxolide – HHCB.

L’origine di queste sostanze è totalmente artificiale, non si tratta neppure di sostanze di sintesi più tollerate dal nostro organismo. Ad esempio, l’acido urico, sostanza di derivazione naturale, si ricava dall’allantoina che ormai è prodotta in laboratorio per evitare l’estrazione dalle piante.

Gli ftalati si ricavano dalla naftalina, che a sua volta deriva dalla distillazione dal catrame, dal carbone e dal petrolio ed il suo utilizzo principale è nella produzione del PVC. 

Queste sostanze sono molto leggere e quindi facilmente assimilabili dall’organismo, tuttavia le aziende produttrici di profumi affermano che l’organismo non le trattiene e non è ancora stato provato un legame diretto di tali sostanze con l’insorgenza di allergie, asma, irritazioni ed addirittura alcune forme tumorali.

 

Vediamo ora come possiamo creare insieme un profumo 100% naturale. Si tratta di un procedimento molto semplice, a base di alcool puro che sfrutta il potere degli oli essenziali.

 

INGREDIENTI:

  • 30 ml di Alcool Buongusto (in alternativa olio di jojoba, di mandorle dolci o di nocciolo di albicocca)
  • oli essenziali

 

Utilizzeremo una ricetta antica, che risale agli Egizi. È sufficiente procurarsi alcool puro, che non danneggia la pelle a patto di non eccedere e di mantenere la cute sempre idratata e nutrita con prodotti naturali specifici e, nel caso di intolleranza all’alcool, si può sostituite con l’olio di jojoba, l’olio di mandorle dolci e quello di nocciolo di albicocca.

 

Per aumentare la persistenza del nostro profumo nel tempo utilizzeremo tutte e tre le note olfattive – di testa, cuore e fondo.  Se utilizzassimo solo la nota di testa il profumo arriverebbe e scomparirebbe; se usassimo solo quella di fondo, le sensazioni arriverebbero tardi. La creazione di un profumo è un procedimento lungo, ma soprattutto accurato se si vuole ottenere un mix perfetto.

 

Aggiungete gli oli essenziali all’alcool partendo dalle note di fondo: si tratta dell’odore di un profumo che appare quando sta per sparire l’odore delle note di cuore.

Le note di fondo non vengono avvertite dall’utilizzatore del profumo prima di una mezz’ora circa, ma sono quelle che sono più persistenti, fino a ventiquattr’ore dopo l’applicazione. 

 

Aggiungete poi le note di cuore: l’odore di un profumo che emerge non appena si dissolvono le note di testa, pertanto la loro apparizione può avvenire da pochi minuti a circa un’ora dopo. Le note di cuore compongono la parte centrale di un profumo e spesso hanno il compito di mascherare l’iniziale brutta percezione delle note di fondo, che normalmente si apprezzano solo col tempo. Le note di cuore pertanto sono  più morbide ed avvolgenti delle altre. Il profumo dei fiori come la rosa e la lavanda sono esempi perfetti di note di cuore.

 

Infine quelle di testa, percepite immediatamente dopo l’applicazione di un profumo, sono minuscole molecole che evaporano velocemente. Formano la prima impressione che una persona si fa di un profumo, e pertanto sono molto importanti dal punto di vista commerciale. Gli odori che fanno parte di questa classe di note sono solitamente descritti come freschi ed assertivi. Generalmente sono odori forti, ma dalla composizione molto volatile, come, per esempio i profumi derivati dagli agrumi e dallo zenzero.

 

Usate un numero di gocce che variano tra le 40 e le 80, ma è consigliato non superare inizialmente le 60 gocce, in modo da poterne aggiungere altre per aggiustare la profumazione secondo le proprie preferenze. Il recipiente deve essere piccolo in modo che rimanga poca aria al suo interno, per evitare il disperdersi delle note di testa.

Aggiunte tutte le gocce di olio essenziale agitate bene finché queste non si sono completamente sciolte.

Lasciatelo maturare al buio per un mese senza più aprirlo.

Dopo un mese agitate il contenuto, odorate e, anche se in un primo momento i profumi dei singoli oli erano distinguibili, ora gli aromi saranno fusi creando un’unica essenza.

 

Può capitare che nel profumo creato ci sia una nota che predomini sulle altre, per porre rimedio possiamo scegliere due strade. La più istintiva è quella di aggiungere altre gocce di altri oli essenziali che sentiamo meno di quella predominante; è una buona strategia ma richiederà circa un altro mese di maturazione per scoprire se la nuova combinazione è quella che desideriamo, inoltre solitamente il profumo ci rimane in testa ed è difficile poi essere obbiettivi sull’analisi della nuova formula.

La seconda strada invece prevede l’aggiunta dell’olio essenziale di mandarino e quello di lavanda che hanno la funzione di armonizzare profumazioni troppo forti.

 

In alternativa alla preparazione casalinga del profumo con oli essenziali, in commercio esistono già profumi naturali a base di oli essenziali che abbiamo personalmente testato.

weleda grenade
Ad esempio, la linea  Jardin de Vie di Weleda nasce dalla sempre più crescente richiesta di acque naturali che lo siano veramente, un passo avanti per Weleda che ha una forte competenza dell’uso degli oli essenziali: le profumazioni sono state create infatti internamente  presso il Fragrance Competence center – si tratta quindi di fragranze autentiche da puri oli essenziali 100% Naturali. Come fragranze, possono essere diversificate durante l’anno solare in quanto Agrume è spiccatamente estivo, Grenade più autunnale e Rose decisamente primaverile. Tutte e tre completano le referenze dei trattamenti corpo in quanto seguono le piante guida – Melograno, Rosa e Olivello Spinoso.

La nostra preferenza è per l’essenza al melograno: un profumo molto speziato  ma intenso.

Eccellente il formato del contenitore, utilissimo da portare in borsa sempre con sé.

 

profumo_vaniglia_olfattiva-3Un’altra valida alternativa sono le profumazioni naturali della linea Botanica di Olfattiva che utilizzano oli essenziali ottenuti tramite estrazione in corrente di vapore o spremitura a freddo. Questi prodotti sono realizzati con oli essenziali di prima scelta seguendo fedelmente le indicazioni del calendario lunare e i segreti antichi dell’erboristeria.
Per la cura di un benessere che non sia solo personale ma globale, sono state escluse tutte le sostanze che sia di derivazione animale o sintetica.

La nostra preferenza è per il profumo alla vaniglia, davvero originale.

 

 

 
profumo bio
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