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Cosa sono gli oli essenziali

Gli oli essenziali sono sostanze profumate che si trovano nelle diverse parti delle piante.

 

Questi oli si ricavano dai fiori, dalla buccia, dalle radici, dalle gemme, dal tronco e dalle foglie sotto forma di piccolissime gocce oleose. 

Alle piante servono per assicurarsi la loro riproduzione attirando gli insetti, per la difesa contro microrganismi  come i funghi, per comunicare con l’ambiente e infine per il loro metabolismo.

 

I profumi e unguenti vengono utilizzati da sempre per curare e influenzare, per la bellezza e le cerimonie religiose.

In India nella medicina ayurvedica, nell’antico Egitto per la mummificazione, in Cina per le fumigazioni, nella Grecia antica, a Delfi, per l’oracolo.

In quasi tutte le culture si trovano unguenti per i re e gli iniziati. Nel XII secolo la terapia con gli oli essenziali fu portata dagli Arabi in Spagna e nel Sud della Francia, dove sopravvisse nei monasteri con cultura superiore. Già nei medioevo comparvero i primi profumieri.

 

Dal punto di vista chimico, gli oli essenziali consistono di oltre 200 sostanze diverse, sopratutto alcoli, eteri, fenoli, terpeni, aldeidi e chetoni, che si collegano in combinazioni ben precise fra loro.

 

Oltre che per la diversa composizione chimica, e le diverse caratteristiche fisiche, questi oli si differenziano da quelli stabili, o comunque dai grassi che sono contenuti nei vegetali, perché sono volatili.

 

Con oli essenziali si intendono i principi aromatici contenuti nei vegetali e che vengono ricavati attraverso due procedimenti consentiti dalla legge per poterli estrarre a scopo terapeutico:

 

a) Distillazione in corrente di vapor d’acqua: è il metodo principale per ottenere un prodotto di qualità. La materia vegetale da distillare concede al vapore le sue sostanze volatili, che dopo la refrigerazione, si separano nuovamente e si raccolgono in tante preziose goccioline.

b) Spremitura (o pressatura): Questo metodo si usa per ottenere gli oli essenziali che sono contenuti nella buccia degli agrumi. Un tempo questa tecnica era eseguita manualmente, oggi invece è effettuata da macchinari specializzati in laboratori a norma di legge.

 

Qui di seguito elenchiamo gli oli essenziali più usati con le loro indicazioni terapeutiche e, tra parentesi, le loro controindicazioni:

  • ALLORO: pelle grassa, acne, foruncoli (sensibilizzante, allergizzante)
  • ARANCIO AMARO: pelle avvizzita e atonica (irritante, sensibilizzante, allergizzante )
  • BASILICO: pelle mista, drenante e schiarente
  • BENZOINO DEL SIAM: pelle arida, fissurata, con prurito (sensibilizzante, allergizzante)
  • CAMOMILLA: pelle sensibile, fragile, dermatosi, infiammazioni
  • CANFORA: pelle grassa, infiammazioni, atonia
  • CANNELLA: pelle mista, astringente, antidisplasico (sensibilizzante, allergizzante)
  • CAROTA: pelle devitalizzata, macchie, rughe, dermatiti
  • CEDRO: pelle msita, impurezze, ispessimenti, (sensibilizzante, allergizzante)
  • CIPRESSO: pelle mista, disidratazione, impurezze
  • CITRONELLA: pelle grassa, iperseborrea, ispessimento, repellente insetti (sensibilizzante, allergizzante)
  • ELICRISO: pelle fragile, ecchimosi, acne, dermatiti
  • EUCALIPTO: pelle grassa, micosi, dermatiti, congestione cutanea
  • FINOCCHIO: pelle grassa, detergente, tonico
  • GELSOMINO: pelle sensibile irritata (sensibilizzante, allergizzante)
  • GINEPRO: pelle grassa, dermopurificante,iperseborrea, macchie (sensibilizzante, allergizzante)
  • LAVANDA: pelle mista e grassa, acne, irritazioni, abrasioni, antisettico, antibatterico
  • LIMONE: pelle mista e grassa, schiarente, protettivo dei capillari (sensibilizzante, allergizzante, fotosensibilizzante)
  • MANDARINO: avvizzimento, pelle senescente, rughe, cicatrici
  • MANUKA: pelle msita e grassa, macchie, infezioni, micosi
  • MELISSA: pelle grassa, smagliature, impurità (sensibilizzante, allergizzante)
  • MENTA PIPERITA: pelle mista, prurito arrossamenti (irritante, caustico)
  • MENTA VERDE: pelle mista, arrossamento, congestione
  • MIRTO: pelle msita, fragile, arrossamenti, rughe
  • NOCE MOSCATA: pelle grassa, spessa, tonificante
  • ORIGANO: pelle grassa, mista, infezioni (irritante, caustico)
  • PALMAROSA: pelle sensibile, secca, protettivo, idratante, seboregolatore, depurativo
  • PATCHOULI: pelle sensibile, fragile, rigeneratore, rughe, cicatrici
  • PEPE NERO: pelle mista e grassa, smagliature
  • PINO MARITTIMO: pelle grassa, rilassamento ipodermico
  • PINO MUGO: pelle mista e dermatosi
  • PINO SILVESTRE: pelle mista, irritazioni, congestioni cutanee
  • POMPELMO: pelle avvizzita, irritata (fotosensibilizzante)
  • ROSA: pelle secca, sensibile,senescente. Decongestionante
  • ROSMARINO: pelle grassa, astringente, stimolante circolatorio
  • SALVIA: pelle mista, pori dilatati, dermatiti, abrasioni, deodorante
  • SANDALO: pelle secca e senescente, ispessimento, rughe
  • TEA TREE: pelle secca, pelle impura, infezioni, detergente, schiarente
  • TIMO: pelle mista e grassa, infezioni, acne
  • VANIGLIA: pelle mista e impura, rughe
  • VERBENA: pelle grassa e mista, impurità, acne, abrasioni
  • YLANG YLANG: pelle atonica e mista, stasi circolatoria, rughe
  • ZENZERO: pelle mista, capillari dilatati

 

Di tutti questi oli essenziali ve ne segnaliamo in particolare 7 che secondo noi non dovrebbero mancare in nessuna casa: LAVANDA, LIMONE, TEA TREE, MENTA, TIMO, ARANCIO e GERANIO

 

AVVISO SUGLI OLI ESSENZIALI :
Fra le 26 sostanze segnalate dal Comitato Scientifico per la Sicurezza del Consumatore dell’Unione Europea per la loro maggiore capacità di indurre reazioni allergiche ci sono anche alcuni oli essenziali. Ciò non significa che siano pericolosi: come tutte le sostanze utilizzate nei cosmetici sono considerate sicure perché sottoposte a controlli rigorosi ma possono provocare reazioni nelle persone predisposte, le quali manifestano fenomeni allergici e irritativi verso ingredienti generalmente innocui.

Gli oli essenziali non si applicano mai puri sulla pelle, si usano sempre miscelati ad un olio veicolante, evitando il contatto con zone delicate del corpo (occhi e mucose).Nelle vostre preparazioni cosmetiche (maschere, creme, lozioni ecc…) vi raccomandiamo di non superare MAI la percentuale dello 0.2-0.3% di oli essenziali, salvo diversa prescrizione medica.
Gli oli essenziali vanno considerati come dei veri e propri principi attivi, in grado di penetrare nel circolo sanguigno attraverso l’applicazione cutanea, è giusto sapere che gli oli essenziali restano in circolo nel nostro corpo per un periodo che va dalle 8 alle 12 ore.

Chi soffre di allergie e patologie varie deve regolarsi in propria coscienza e capire se può fare uso di certi ingredienti o no, sonsultandosi con il proprio medico/dermatologo.

Alcuni oli sono da evitare durante la gravidanza (ad esempio, verbena, salvia sclarea, garofano, rosmarino, ginepro).

oli essenziali
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