Verobiologico
Caricamento...
  • Condividi su:

Cos’è il greenwashing nella cosmesi

Parliamo di sicurezza dei cosmetici e vi spieghiamo in cosa consiste la pratica diffusa del greenwashing

 

Molti prodotti cosmetici si dichiarano naturali o biologici, ma come si può essere sicuri che ciò che si acquista sia veramente tutto naturale e corrisponda alle nostre aspettative?

Quando la confezione è di colore verde e il prodotto si dichiara bio, tutto naturale o senza sostanze chimiche nocive, il problema è che non si sa realmente di che cosa sia fatto se non si hanno gli strumenti per leggere attentamente ed interpretare  gli ingredienti.

 

bioMentre molti prodotti per la cura della persona sono certificati da un ente che fa rispettare lo standard del biologico ed esibisce la fogliolina verde, marchio europeo tipico del biologico, non è possibile verificare le affermazioni di chi non si certifica. 

 

È qui che entra in gioco greenwashing.

Il greenwashing è una pratica di marketing che consiste nell’affermare che un marchio o un prodotto in particolare siano ecologici, biologici e naturali attraverso la pubblicità e la promozione, magari mettendo in evidenza pratiche di minimo impatto ambientale e risparmio energetico.

Anche se i prodotti cosmetici etichettati come biologici devono essere conformi alle norme europee sul BIO per l’etichettatura e la sicurezza, non si possono regolare le affermazioni di chi non si certificata. Ciò significa che i marchi di cosmetici convenzionali possono utilizzare liberamente termini come a base di erbe, naturale, eco, bio e green per dare l’impressione al consumatore che i loro prodotti siano del tutto naturali quando in realtà non lo sono.

 

Un’altra trappola è il free fromin italiano senzaViene spesso utilizzato per indurre il consumatore in inganno perché la mancanza e l’assenza di alcuni ingredienti nocivi non significa che il prodotto sia buono. Speriamo che i regolamenti europei sui prodotti per cura della persona possano arrivare ad avere gli stessi standard rigidi come il cibo, tuttavia, nel frattempo, è importante essere un consumatore informato e riconoscere queste odiose pratiche di greenwashing.

 

L’unico modo per conoscere veramente quello che si acquista è controllare gli ingredienti sulla confezione. Ora, per il cliente di cosmetica istruito, queste sostanze chimiche possono essere di facile lettura ma, per la maggioranza, termini come Sodium Lauryl e Isobutylparaben possono apparire troppo complessi.

 

Una utile applicazione per aiutarvi nell’interpretazione degli inci (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è biotiful che si può scaricare gratuitamente (clicca QUI per saperne di più). Questa applicazione vi permetterà di scansionare tutti i prodotti di bellezza per vedere esattamente ciò che c’è dentro. Consente inoltre di mettere in evidenza agenti cancerogeni e altri effetti collaterali nocivi nel prodotto scansionato. Utilizzate questa applicazione sui vostri prodotti per la cura della persona per interpretare l’INCI e sarete sorpresi di scoprire quanti di essi contengono sostanze chimiche nocive.

 

Quindi, se sulla confezione ci sono richiami alla natura, a frutti e fiori o se contempla frasi del tipo fatto solamente con ingredienti naturali, non fidatevi.

Che cosa si può fare per evitare di essere ingannati dal greenwashing?

  • Fate la vostra ricerca prima dello shopping e sempre fate domande sull’azienda o sul marchio se non siete sicuri;
  • Parlatene in famiglia e con gli amici per garantire che prodotti greenwashed non finiscano nella vostra casa;
  • Familiarizzate con gli INCI, con gli organismi di certificazione bio e le etichette di certificazione eco;
  • Individuate punti vendita e bioprofumerie che siano trasparenti e impegnati in pubblicità onesta.

Questi piccoli suggerimenti non sono necessariamente infallibili, ma pian piano sarete in grado di evitare di essere ingannati e sarete pienamente consapevoli dei vostri acquisti.

 

greenwashing
Per offrirti il miglior servizio possibile in questo sito utilizziamo i cookies, anche di terze parti a solo scopo statistico. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Ulteriori informazioni.