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Il pane bio fatto in casa

Panificare in casa è una buona pratica per le nostre famiglie e per l’ambiente

 

Fare il pane in casa è una passione che accomuna molti cultori e tra questi si è diffuso l’uso di materie prime di qualità e bio. Per questo la farina utilizzata arriverà da un’agricoltura rispettosa della biodiversità, oltre che dell’ambiente senza l’utilizzo di pesticidi e con procedimenti che preservano il valore nutrizionale dei cereali (ad esempio la macinatura a pietra).

 

Al contrario i pani comunemente in commercio spesso non contemplano ingredienti biologici, e possono quindi contenere sostanze chimiche edulcoranti, presenti sia in fase di coltivazione del grano, sia come ingredienti addizionati per la conservazione del pane e delle farine. Non necessariamente risparmio e salute camminano insieme, ma è anche vero che non serve spendere cifre esose per un prodotto di qualità.

 

L’alternativa migliore è l’auto-produzione, oltre all’acquisto presso negozi specializzati in prodotti biologici. La produzione domestica, oltre a essere semplice, garantisce un prodotto a lievitazione naturale da consumare completamente o da congelare senza nessuno spreco.

 

Nel caso si prediligano farine integrali, la produzione si ottiene dalla macinatura dell’intero chicco dei cereali (germe, amido e crusca) per cui è preferibile una farina da agricoltura biologica dal momento che non si elimina la crusca, involucro esterno nel chicco esposto ai pesticidi.

 

Le farine migliori, quindi adatte alla produzione biologica casalinga, si possono recuperare presso il mulino di zona (trovi QUI la mappa). Per chi potesse coltivare il grano, in commercio è facile recuperare comodi e utilissimi strumenti per la macinazione, come ad esempio piccoli mulini domestici da azionare a mano e dal formato contenuto. Si versa il grano, oppure il cereale preferito, e si ottiene una farina artigianale pura e priva di additivi.

 

Veniamo poi all’altro ingrediente: la pasta madre. Si ottiene dalla fermentazione di acqua e farina. Non è necessario aggiungere altro. Diffidate da chi aggiunge zucchero: altro veleno per la nostra alimentazione!

 

Anche la pasta madre ha il suo livello di potenza: dipende dalla sua anzianità e dalla cura di chi la possiede. Se cercate, in giro potete trovare madri centenarie. Per procurarvi la pasta madre potete cercare gli spacciatori della vostra zona che saranno felici di donarvi un po’ di lievito madre.

 

La lievitazione naturale con pasta madre rende il pane più digeribile e assimilabile e stimola i naturali processi di riproduzione della flora batterica intestinale.

 

Si ottiene un pane più buono, che si conserva più a lungo e ricorda i sapori della nostra tradizione contadina.

 

pane
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