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La borragine: un’erba di stagione ricca di acidi grassi

Usi e caratteristiche di una preziosa erba spontanea, la borragine 

 

Il nome borragine deriva dal latino borra che indica il tessuto di lana ruvida, per le caratteristiche foglie ruvide ricoperte di peli setolosi; Plinio ne consiglia il decotto “per allontanare la tristezza e dare gioia di vivere”; i celti la usavano addizionata al vino per dare forza e coraggio ai guerrieri, borrach significava infatti coraggio; gli antichi greci ne utilizzavano il decotto in caso di emicrania.

 

Nella medicina popolare, la borragine viene ritenuta depurativa, diuretica e disintossicante; ma, per il suo contenuto in alcaloidi tossici, se ne consiglia l’uso moderato diretto sia a scopo curativo che come infuso.

 

Della borragine si può utilizzare, senza limitazioni, l’olio estratto dai semi, ricco in acidi grassi poliinsaturi, omega-3 ed omega-6.

 

semi-di-borragineOLIO DI SEMI DI BORRAGINE

I semi della borragine contengono acidi grassi polinsaturi (alfa-acido linoleico, acido linoleico e acido oleico), dotati di proprietà antinfiammatoria per i tessuti, riequilibrante del sistema ormonale femminile e protettiva del sistema cardiovascolare.

 

Dai semi della pianta, infatti, grazie ad un processo di spremitura a freddo, si ottiene un olio vegetale, utile in patologie dermatologiche con componente allergica, come la psoriasi e gli eczemi.

 

Grazie alla presenza di fitoestrogeni, che svolgono un’azione stabilizzante del sistema ormonale femminile, quest’olio è utilizzato in fitoterapia in caso di irregolarità del ciclo, scompensi mestruali, cisti ovariche ed anche per ridurre i sintomi della sindrome premestruale e della menopausa.

 

Inoltre proprio per l’elevato contenuto di ormoni vegetali, viene spesso inserito nella formulazione di prodotti per rassodare il seno e per i disturbi cutanei legati al ciclo come acne, eccessiva produzione di sebo e punti neri.

 

Come cosmetico, può essere usato direttamente sull’epidermide del viso, come contorno occhi naturale e potente antirughe, per combattere le antiestetiche macchie cutanee ed anche contro le smagliature. Il suo utilizzo è indicatissimo per l’azione antiossidante svolta dai suoi principi attivi, capaci di contrastare l’invecchiamento cutaneo e rigenerare a pelle secca.

 

Alcuni studi hanno rivelato che l’assunzione interna dell’olio di borragine, previene le patologie cardiovascolari, grazie alla sua capacità di favorire la produzione delle prostaglandine. Su questi presupposti si basano molte proprietà terapeutiche attribuite all’olio di borragine come fonte di omega 6, nella riduzione del rischio cardiovascolare, l’azione antinfiammatoria coadiuvante nella cura dell’artrite reumatoide, il controllo di colesterolo alto e ipertensione.

 

BORRAGINE IN CUCIFoglie-Borragine-di-MaremmaNA

 

La borragine è la pianta selvatica più utilizzata in cucina. Di essa si usano per elaborare ricette sia i fiori che le foglie generalemnete sbollentate per eliminare la peluria che la caratterizza.

 

Il sapore ricorda vagamente quello del cetriolo e le foglie crude sono utili per insaporire le insalate miste, mentre sbollentate, strizzate e tritate fanno parte di molti ripieni unite ad altri ingredienti. I fiori, di un bel colore azzurro/viola, in pasticceria si candiscono come le violette.

 

L’idea della ricetta che vi proponiamo è semplice ma molto efficace: una frittata di uova e foglie di borragine per avere un secondo piatto particolare e saporito.

 

Ingredienti

  • un mazzetto di borragine (noi l’abbiamo acquistata presso L’orto di Lucia)
  • 4 uova
  • 2 spicchi d’aglio
  • 100 gr di parmigiano
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • timo

 

Per prima cosa dovrete sbollentare in acqua salata le foglie di borragine. Successivamente, dopo averle scolate e strizzate, dovrete cuocerle in un padella dove avrete fatto soffriggere gli spicchi d’aglio nell’olio  Dopo qualche minuto di cottura togliete l’aglio. Prima di cuocerle in padella, se volete potete anche tritarle con un coltello.

 

Mettete le uova in un recipiente sbattendole con vigore ed aggiungendo il formaggio grattugiato, un pizzico di sale e timo. Mentre le verdure cuociono, aggiungete le uova e lasciate cuocere per circa 5 minuti.

 

A questo punto girate la frittata e terminate la cottura sull’altro lato.

 

Servite tiepida magari guarnendo il piatto coi fiori della pianta.

 

fiori di borragine
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