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Perché vi consigliamo di passare alla cosmesi ecobio

Ecco alcuni buoni motivi che vi faranno riflettere e passare alla cosmesi ecobio

 

Lo sapete che la pelle, il più grande organo del nostro corpo, è come una spugna gigante in grado di assorbire qualsiasi cosa che poi viene veicolata nel flusso sanguigno?

 

Lo sapete che ci sono alcuni ingredienti molto discutibili nella maggior parte dei prodotti cosmetici che vi spalmate sulla pelle?

 

In media, una donna utilizza circa 12 prodotti al giorno con quasi 170 diversi ingredienti e nel corso della sua vita ingerirà dai 4 ai 6 chili di rossetto: davvero sorprendente!

 

Ora, perché non approfondite cosa sta assorbendo il vostro corpo, quello che leccano le vostre labbra e le conseguenze sulla vostra salute?

 

Sono passati anni ed è innegabile che il tasso di cancro, in particolare il tumore al seno, è aumentato ad un ritmo allarmante. Anche se non c’è un legame diretto, non si possono più ignorare gli studi che denunciano che le sostanze chimiche tossiche, che si trovano in molti prodotti di bellezza utilizzati soprattutto dalle donne, vengono visualizzati nel tessuto tumorale mammario.

 

Qui ci sono alcune cose che è bene sapere e che vi aiuteranno a ottenere una bellezza più sana, consapevole e sicura.

Vediamo nel dettaglio le 4 regole basilari della cosmesi ecobio che vi faranno abbandonare la cosmesi convenzionale:

 

  • Regola EcoBio #1

Se non potete assimilare per via orale una prodotto, non dovreste neppure metterlo sul vostro corpo

La pelle è il più grande organo del corpo. Esso agisce come una spugna gigante in grado di assorbire ogni genere di cose. Applicare qualcosa di tossico per via topica può essere più pericoloso di inghiottirlo, perché va direttamente nel sangue e viene trasportato versi organi vitali molto rapidamente.

Fare un scelta green e sostenibile significa seguire un nuovo stile di vita e una filosofia, non possiamo più a sacrificare la nostra preziosa salute o danneggiare l’ambiente che ci circonda per truccarci, avere un profumo piacevole, capelli lucidi e la pelle luminosa.

 

  • Regola EcoBio #2

Non credete a tutto quello che vi viene detto: spesso si tratta di false illusioni con conseguenze pericolose

Siamo diventati una società di consumatori di cosmetici che è portata a credere che più un sapone fa schiuma, più pulisce; più una crema è facile da spalmare e si assorbe rapidamente, tanto più efficace sarà.

Tutti questi sono falsi miti e in effetti ci stiamo facendo più male che bene.

Se parlassimo con un chimico di una delle più grandi aziende cosmetiche e gli chiedessimo di darci risposte sincere, ci direbbe che ingredienti come l’alcool, Sodium Laureth Sulfate e gli oli minerali, che danno alle donne la sensazione che essere perfettamente pulite, o avere la pelle molto idratata, sono gli stessi ingredienti che rallentano la capacità della pelle per ricreare le cellule sane e in grado di spogliarla del suo PH ottimale e  naturale fino a creare l’effetto opposto comedogeno e di film.

Quando il grasso cutaneo è eliminato, la pelle diventa vulnerabile ai batteri, assorbendo altre sostanze chimiche tossiche ed è più disidratata, accelerando il processo di invecchiamento. Possiamo arrivare ad affermare il paradosso che probabilmente la tua epidermide sta invecchiando più velocemente con l’utilizzo di una crema anti-invecchiamento.

ecobioIl labirinto dei grandi magazzini diventa una vertiginosa sfilata di marchi che cercano di attirare la vostra attenzione e soddisfare il desiderio di apparire giovani e in definitiva più seducenti. Dopo essere stati attirati dalla promessa che per essere belle basta acquistare un determinato prodotto dalla confezione accattivante, si soccombe  alle abili azioni di marketing delle aziende cosmetiche che ci vendono un’immagine irraggiungibile perfettamente illuminata e patinata. Sulla confezione troverete giovani modelle che hanno tutte asimmetrie o macchie rimosse a computer prima della immagine finale che troviamo sull’etichetta dei cosmetici. Tra standard irraggiungibili, affermazioni vuote e ingredienti nocivi, la bellezza non è più bella.

 

  • Regola EcoBio #3

Imparate a leggere l’INCI nelle etichette dei prodotti prima dell’acquisto

Bombardati da messaggi e insegne al neon lampeggianti, è difficile discernere ciò che è reale e ciò che è finzione. Quando la confezione dice naturale, a base di erbe o estratto di tè verde, perché non giriamo l’etichetta dietro per vedere se queste affermazioni sono proprio vere?

Qualcuno sta vigilando su queste informazioni” si pensa ma nessuno lo fa veramente fino in fondo.

Ci sono forse regole ed istituzioni che vigilano sulla sicurezza dei prodotti, giusto? Purtroppo i regolamenti imposti all’industria cosmetica sono piuttosto vaghi e non sono così stringenti. 

Nel tentativo di abbassare i prezzi sempre di più, sono proliferati cocktail chimici per la nostra pelle, capelli e unghie. Per decenni nessuno ha messo in dubbio l’impatto degli ingredienti e nessuna ricerca è stata incaricata di scoprire se queste sostanze chimiche avrebbe avuto nel lungo periodo un effetto cumulativo e pericoloso per i consumatori. Purtroppo gli studi effettuati – sempre indipendenti – stanno scoprendo che la maggior parte dei nostri prodotti di bellezza sono piuttosto dannosi per gli ingredienti e negli effetti a lungo termine. 

Il consiglio che ci sentiamo di darvi è leggere attentamente e interpretare l’INCI dei prodotti acquistati attraverso il biodizionario o una utile app che, attraverso l’acquisizione del codice a barre, vi dirà cosa state acquistando.

 

  • Regola EcoBio #4

Anche i piccoli gesti quotidiani hanno un impatto sul nostro pianeta

Utilizzare prodotti naturali è un primo passo che diminuire la nostra impronta ecologica perché non crea domanda per la produzione di sostanze chimiche tossiche o lasciare residui dannosi durante lo smaltimento nella fogna o discariche.

Ciò che finisce nella falda acquifera o nel suolo, viene fatto circolare nel nostro ecosistema, e le sostanze nocive ed inquinanti non sono destinate ad stare nella nostra aria o nell’acqua.

Anche il packaging è una cosa da tenere in considerazione. Nel migliore dei casi, i prodotti possono essere confezionati in maniera eco-compatibile con la minima quantità di materiali e utilizzando carta riciclata, inchiostro non tossico e plastiche biodegradabili che si decompongono facilmente nelle nostre discariche già al collasso. Un imballaggio ripetono dell’ambiente comunica alle aziende e ai consumatori di pensare a livello globale circa l’impatto dei nostri consumi per le generazioni a venire escludendo però si tratti solo di pratiche di greenwashing.

 

Speriamo che dopo aver letto questo articolo abbiate alcuni strumenti in più per il cambiamento.

Il nostro fine è che, attraverso le risorse fornite da questo sito, abbiate gli strumenti necessari per essere più sani, più belli oggi e per il resto della tua vita! Unitevi a noi e diventate parte di questa nuova consapevolezza globale sull’uso delle risorse e sulla sostenibilità.

 

Fonte ewg.orgEnvironmental Working Group: associazione di consumatori e ambientalisti

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