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Prepariamo l’orto: alcuni consigli e astuzie

Per chi si accinge da neofita all’orto, consigliamo alcune astuzie per evitare incidenti o sforzi superflui

 

Il primo passo fondamentale da imparare per fare un orto è la preparazione del terreno. Il periodo più fertile è sicuramente la primavera, quando ci sono più colture da piantumare, ma la preparazione del terreno deve essere fatta al principio del periodo invernale. La terra va mossa, concimata e fatta sedimentare per essere pronta in primavera.

 

Come prima cosa accingetevi a quest’attività con pazienza, la terra non scappa; eviterete così grandi mal di schiena. Fare un orto è salutare anche perché implica un sano esercizio fisico ma non si può correre una maratona senza prima essere allenati, quindi non partite in quarta.

 

Utilizzare dei guanti da lavoro eviterà noiose vesciche sui palmi delle mani, mentre sfruttare il piede per spingere la vanga nella terra, sollevare la zolla e rigirarla facendo leva con la gamba, vi permetterà di non affaticare troppo la colonna vertebrale. Se la terra è troppo bagnata, rimandate la preparazione del terreno perchè sarebbe solo più impegnativo.

 

Oltre ai guanti da lavoro vi serviranno anche:

  • shutterstock_137382446Piccone
  • Forcone
  • Pala
  • Rastrello
  • Badile
  • Concime

 

 

 

Dopo esservi procurati l’attrezzatura potete procedere alla preparazione del terreno seguendo questi consigli:

  1. Vangate il terreno. Con l’utilizzo della vanga o del forcone, scendendo quindi di 20/30 centimetri nel suolo, rivoltate tutta la terra dedicata all’orto, eliminando tutte le radici di piante infestanti per evitare che queste ricrescano poi in primavera invadendo il vostro orto, togliendo spazio e sostanze nutritive alle vostre colture. Spostate anche i sassi e le pietre in modo da facilitare la lavorazione del suolo in un secondo momento.
  2. Rendete il terreno friabile. Se la terra è troppo argillosa aggiungete un po’ di sabbia e arricchitelo di sostanze nutritive con il concime biologico. Per l’orto i migliori letami sono quello equino, quello bovino e quello dei polli. Considerate che più il concime rimane all’aria aperta più perde azotoammoniacale, sostanza quindi che non andrà nel terreno per le vostre piante. Si può anche usare il vostro biocompost che è ottimo per la concimazione e rende il terreno molto friabile senza contare che se autoprodotto significa risparmio economico oltre che naturale.
  1. Fresate il terreno. Con il termine fresare si indica lo sminuzzamento delle grosse zolle che si sono create con la vangatura. Con il piccone e il rastrello sgretolate la terra mescolandola bene con il concime che avete aggiunto, che andrà a fertilizzare lo strato di terra dove ci saranno le radici delle nostre colture. Va detto per inciso che lasciare il concime sopra la terra non serve a niente. Cercate di rendere la superficie del terreno il più uniforme e piana possibile per agevolare il lavoro futuro.
  2. Raccogliete tutte le piante infestanti che avete rimosso dal terreno e buttatele nella compostiera.

 

Alla fine di questi 4 passi la preparazione del terreno per l’orto è finita e adesso deve solo sedimentarsi, permettendo così alla terra di incorporarsi bene con il concime.

 

Se invece di un appezzamento di terreno, il vostro orto sarà in vaso o in un banco orto, il preambolo è lo stesso: rendete friabile la terra e concimatela prima di seminare al fine di ottenere una proficuo raccolto.

 

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