Verobiologico
Caricamento...
  • Condividi su:

RISO BIOLOGICO

L’Italia é il primo produttore di riso in Europa con varietà eccezionali selezionate dai nostri agricoltori

 

Il riso é un cereale privo di glutine: per questo e per altri motivi nutrizionali, massimizzati nel riso biologico, è sicuramente un alimento che non dovrebbe mancare sulla nostre tavole.

 

padi-705586_640La produzione di riso bio è possibile grazie all’uso di sementi di alta qualità OGM-free, a cui si accompagna un impegno continuo teso al miglioramento della qualità del suolo grazie all’utilizzo di una serie di misure naturali per minimizzare l’impatto di parassiti ed erbe infestanti senza ricorrere all’uso di pesticidi e diserbanti chimici. 

A differenza dei produttori di riso convenzionale, che abitualmente fanno ampio uso di fertilizzanti chimici, i coltivatori di riso biologico utilizzano una serie di misure naturali per mantenere e migliorare la fertilità del suolo.

Questa è possibile grazie alla copertura dei campi con concime biologico ed anche alla rotazione delle colture con leguminose dalle radici profonde.
Queste pratiche forniscono fino al 50% del fabbisogno di azoto di molte varietà di riso biologico.
coltivatori di riso biologico attuano altre strategie per miglioraree mantenere la fertilità del suolo come ad esempio incoraggiare gli uccelli acquatici a riposare durante i mesi invernalil’applicazione di minerali estratti dalle rocceconcimi animali, composti e l’osservanza di una serie di regole previste dai regolamenti del biologico.

 

Il controllo dei parassiti è una sfida costante sia per i  coltivatori di riso convenzionale che di riso biologico.

I parassiti più temuti sia per i coltivatori di riso convenzionale che di riso biologico sono i curculioni, le cui larve si nutrono delle piante giovani riducendo fortemente il sistema radicolare. Piante con radici ridotte crescono male e hanno una bassa resa. Un altro problema è rappresentato dai gamberetti, che si nutrono di piante di riso appena germinate mentre le malattie parassitarie possono attaccare sia le piante giovani che le piante mature.

Alti livelli di azoto possono essere rinvenuti nel terreno dopo l’uso di fertilizzanti chimici nella coltivazione di riso convenzionale non bio. Contrariamente a quello che accade nell’agricoltura biologica, che non porta a livelli eccessivi  di azoto nel terreno, l’eccesso di azoto  predispone il terreno all’infestazione da parte di altri  parassiti e malattie.

 

Gli agricoltori convenzionali disinfestano periodicamente i terreni applicando pesticidi e prodotti chimici nella coltivazione di riso non biologico.

I coltivatori di riso biologico, per riuscire ad operare un controllo su malattie e parassiti, utilizzano invece diverse strategie tra cui diverse modalità di seminavarietà e selezione delle specie e rotazione colturali per sopprimere le erbacce e incrementare la produzione di riso.

 

Una delle principali sfide connesse alla produzione di riso biologico è la gestione delle erbacce. A differenza degli agricoltori convenzionali, i coltivatori di riso biologico non utilizzano diserbanti chimici.
Le rotazioni delle colture, il livellamento del terreno, la preparazione del letto di semina, la gestione delle risorse idriche e l’utilizzo di frese agricole sono le principali metodologie attuate dai coltivatori di riso biologico per controllare le erbacce.
Anche la rotazione delle colture riduce la crescita delle erbacce, interrompendo il loro ciclo vitale e riducendo il numero di semi di piante infestanti nel terreno.
Nelle coltivazioni di riso biologico si usano anche le inondazioni dirette con acqua per eliminare le piante infestanti e favorire la crescita delle piante risicole.

Per quanto concerne invece la raccolta, i coltivatori di riso tradizionale generalmente vendono la loro produzione come riso bianco. Raccolgono ad alta umidità (21-26 per cento di umidità), il che significa che il riso non è  ancora completamente maturoQuesto avviene affinché i chicchi di riso non frantumino quando  vengono lucidati per ottenere riso biancoA voltequesto riso non completamente maturo viene venduto come riso integrale.
I coltivatori di riso biologico spesso vendono la loro produzione come riso integrale: questo non è sottoposto al processo di lucidatura per ottenere riso bianco ed i chicchi vengono lasciati maturare completamente.

Il riso integrale è generalmente raccolto con un’umidità pari al 16–18 per centoQuesto rende i chicchi di riso più maturicompletamente sviluppati e con un sapore più pieno  e ricco.

 

Infine c’è la fase di stoccaggio del riso: il riso deve essere asciugato fino a circa il 14 per cento di umidità per consentirne la conservazione. Questo risultato è ottenuto facendo passare il  riso appena raccolto attraverso correnti d’aria calda per ridurre  gradualmente l’umidità.

Mentre lo stoccaggio del riso convenzionale si basa su una serie di controlli chimici di sintesi per garantirne l’integritàlo stoccaggio del riso biologico si basa sul monitoraggio e la pulizia accurata.

Il riso biologico è regolarmente mescolato e aerato con aria fredda durante i mesi invernali freddi. I contenitori di riso sono controllati per quanto concerne la temperatural’umiditàl’attività degli insetti e la freschezza. Le norme utilizzate nell’agricoltura biologica non ammettono l’uso di controlli chimici e la prevenzione dei parassiti si ottiene attraverso il mantenimento di una meticolosa pulizia ed è il principale mezzo di controllo nella prevenzione di infestazioni parassitarie.

riso bio
Per offrirti il miglior servizio possibile in questo sito utilizziamo i cookies, anche di terze parti a solo scopo statistico. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Ulteriori informazioni.