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Conosci i Fiori di Bach?

Linda Beretta - 10 ottobre 2017 Comments0
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Scopriamo i fiori di Bach, 38 rimedi floreali che possono aiutare a riequilibrare l’energia e controllare ansia, attacchi di panico e depressione

 

Con molto piacere ho accettato l’invito di tenere questa rubrica mensile sui Fiori di Bach ed Australiani. Perché? Perché in questo attuale marasma di nozioni gratuite online e diciamocelo, di spinta verso le cure naturali, credo fermamente che sia importante poter trovare in un blog o in un articolo non tanto la soluzione ad un problema ma una riflessione che ci porti ad approfondire una tematica.

 

La terapia, che sia medica, omeopatica, floriterapica o psicologica, credo sia meglio affrontarla alla vecchia maniera, ovvero con una consulenza o un colloquio, che implichi un dialogo di conoscenza fra professionista e “paziente”, e non un superficiale botta e risposta.

In questo utilissimo sito si parla di Biologico…e che c’entra  la Floriterapia?

 

Ora ve lo spiego, ma prima mi presento.

Mi chiamo Linda Beretta, sono laureata in fisioterapia e lavoro in questo campo da 13 anni…il mio lavoro prettamente in istituzioni ospedaliere mi ha fatto capire che un gran numero di pazienti mettevano nelle mie mani non solo una problematica fisica, ma un fardello di emozioni e sensazioni spesso causa o effetto del sintomo da curare.

E così mi sono messa alla ricerca di uno strumento che riuscisse a sostenere queste persone non solo nella loro problematica riabilitativa ma anche emotiva…insomma, che li facesse stare meglio in modo più globale, un qualcosa che mi permettesse di approcciare la problematica emotiva ed eventualmente di delegarla a specialisti o collaborare con essi.

E così ho approfittato della mia maternità per iscrivermi all’Accademia di Floriterapia di Mendrisio ad indirizzo psicologico e psicosomatico, attratta dalla presenza di docenti per la maggior parte specializzati in discipline medico-scientifiche.

In principio ho fatto molta fatica…tre anni di lezione e di esami che hanno un po’ rivoluzionato il mio modo pragmatico di affrontare i problemi e la vita stessa. Poi ho provato a sperimentare…inizialmente con i miei figli, dove l’effetto placebo era praticamente nullo, e poi con amici e parenti. E visti i risultati evidenti, ho iniziato ad accantonare il mio scetticismo e  mi sono convinta della validità della floriterapia.

 

Ma cosa sono i Fiori di Bach e perché ne parliamo in questo blog?

 

I Fiori sono  delle miscele di acqua e brandy. L’acqua funge da veicolo dell’informazione e della frequenza del singolo Fiore (ottenuta tramite metodo solare o della bollitura) e il brandy ne è il conservante.

 

Ci sono 38 Fiori di Bach e ogni Fiore ha il suo specifico potenziale che va ad agire su uno specifico disagio. Faccio qualche esempio: la paura del buio, le fobie, l’ansia, la mancanza di concentrazione, la stanchezza, i pensieri ossessivi che non ci fanno addormentare, l’intolleranza, la malinconia, l’eccessivo bisogno di attirare l’attenzione su di sè, la mancanza di adattamento ad una nuova situazione, le esplosioni di rabbia, la perdita di controllo…e via dicendo.

 

Posso anche dirvi che i Fiori possono essere utilizzati per problematiche esclusivamente fisiche (tra l’altro su questo argomento ho pubblicato un libro lo scorso anno), agiscono infatti su eritemi, rossori, pruriti, dolore da dentizione e molto altro. Ma sono tutti argomenti che affronteremo nei giusti tempi nei prossimi appuntamenti. Questo perché credo che prima di utilizzare i Fiori per tale scopo si bene prima conoscerne le potenzialità e le nozioni base.

 

Quello che tengo a dire in questo nostro primo incontro è che i Fiori di Bach non sono la panacea per tutti i problemi del mondo.

Aiutano, e di questo ne sono certa.

Spesso possono farlo da soli, spesso hanno bisogno della complementarità di una terapia specifica quale può essere la medicina, la psicologia, la logopedia. Insomma, leggendo i miei articoli non troverete mai il suggerimento di non rivolgervi ad uno specialista o di non affidarvi alla medicina allopatica, ma troverete consigli su come affrontare una problematica coscienti che ogni terapia ha dei limiti e che è importante usare il buon senso sempre e comunque, e saper delegare a figure specifiche nel caso ce ne fosse il bisogno.

 

Ma veniamo al Biologico… i Fiori di Bach sono Fiori comunissimi. Troverete l’ulivo, l’agrifoglio, la cicoria, il faggio, il castagno, il salice…ma hanno un ben chiaro requisito per poter essere utilizzati nella preparazione: devono essere selvatici e si devono trovare in territori non contaminati dall’uomo o da animali agricoli. Per intenderci, non possiamo utilizzare il favoloso fiore viola-blu della pianta di Chicory che troviamo spesso lungo le strade o nel nostro orticello. I Fiori di Bach sono quindi un metodo naturale e perché no, biologico se per biologico consideriamo ciò che non è manipolato dall’essere umano da nessun punto di vista, ma che cresce spontaneo in natura.

 

Che dire, se avete voglia di scoprire questo mondo naturale e perché no, un po’ magico, non vi resta che seguirci in questa rubrica di VeroBiologico. Affronteremo diversi tematiche e se ne avete l’esigenza fate pure richieste, non mancheremo di soddisfare le vostre curiosità.

 

A presto!

 

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NOTE: Le informazioni proposte in questo articolo non sono consulto medico e non sostituiscono in nessun caso il parere di un medico competente. Servono solo a darvi delle indicazioni, da un punto di vista floriterapico, per mantenere o ritrovare uno stato di benessere psicofisico. In caso di patologie di qualsiasi natura è bene consultare sempre prima il proprio medico.

Linda Beretta
L' autore : Linda

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