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Le verdure invernali: il kale o cavolo riccio

Esmeralda Buy - 22 Febbraio 2017 Comments0
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Come coltivare e cucinare il kale, il superfood del momento: consigli per coltivare il kale nel proprio orto

 

Bentornati nella nostra rubrica mensile amanti dell’orto!

 

Siccome oltre che giardinieri principianti siamo anche amanti delle cose strane nei prossimi mesi di questa rubrica troverete consigli per coltivare piante un po’ inusuali ma assolutamente adatte a tutti i tipi di pollice verde. È il nostro modo per dire che la biodiversità nell’orto è sempre un’occasione di conoscenza e arricchimento e soprattutto porta il cibo nel nostro piatto in molti modi diversi.

Questo mese vi parliamo del kale (o cavolo riccio), una pianta che ora è molto di moda ma che è anche salutare e facilissima da abbinare per inventare piatti sani e gustosi ogni giorno! Noi l’abbiamo scoperta grazie a Res Naturae, il vivaio di due nostri giovani amici che coltivano ortaggi inusuali e decorativi in provincia di Lecco, ed è stato amore a prima vista. Non solo perché le piante sono robuste e resistenti, ma anche perché sono bellissime e, se l’anno scorso le abbiamo tenute nell’orto, quest’anno le riserveremo un posto di tutto rispetto in giardino. Infatti soprattutto la versione a foglia rossa riccia è davvero decorativa e immaginiamo di abbinarla a fiori gialli.

Abbiamo chiesto proprio a Res Naturae come si coltiva (perché avevamo a disposizione due veri esperti!) e giriamo anche a voi i loro consigli:

 

  • SEMINA: per le prime volte vi consigliamo di partire dalle piantine già formate, così da capire come si sviluppa e quanto spazio occupa la pianta (con la semina rischiate di averne in sovrannumero e di non sapere dove metterle).
  • TRAPIANTO: ai primi di marzo se il tempo è mite, mentre se fa freddo bisogna aspettare che il terreno non geli.
  • TERRENO: molto ricco e profondo, meglio se ben concimato. Si adatta anche ai terreni più argillosi, meglio se ben drenati.
  • POSIZIONE: il kale ama moltissimo il sole! Non fateglielo mai mancare.
  • CONCIMAZIONE: meglio se ben concimato, ma basta aggiungere un buon concime una volta all’anno a fine inverno/inizio primavera.
  • IRRIGAZIONE: è meglio non far mancare mai l’acqua, soprattutto in fase di attecchimento. Non necessita di grandi quantitativi di acqua, ma non ama la siccità.

 

IL NOSTRO CONSIGLIO: Ecco quali sono le piante migliori vicino alle quali è meglio coltivare il kale: aromatiche (rosmarino, issopo, assenzio, salvia) possono avere un effetto positivo nell’allontanare la cavolaia, l’insetto fitofago più comune sui cavoli. Il pomodoro può avere effetti nel tenere lontano la mosca del cavolo (Delia radicum), che depone le sue uova alla base delle piante e le cui larve mangiano le radici.

 

PERCHE FANNO BENE: antiossidante e fonte di vitamina C: come antiossidante, il kale contrasta l’invecchiamento e il possibile arrivo di molte malattie (è infatti, tra l’altro, cardioprotettivo grazie alla vitamina K e anti-virale). È inoltre ricchissimo di vitamina C (quasi 5 volte più degli spinaci)

E ora, nella nostra rubrica mensile, eccoci con il consiglio “goloso”, visto che siamo amanti del cibo buono e sano.

 

COME MANGIARE IL KALE: avete mai provato le chips fatte con le foglie del kale? Basta passarle in forno a 150° per una decina di minuti, in modo che diventino croccanti. Salare e servire. Uno spuntino veloce e salutare!

 

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L' autore : Esmi

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