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Come ridurre lo zucchero senza rinunciare al gusto

Valeria | GiardinoDellaPietra.weebly.com - 25 Settembre 2017 Comments0
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Con 35 chili di zucchero consumato l’anno pro capite, non c’è dubbio: si consuma troppo zucchero

 

Ormai tutti sappiamo che il consumo di zucchero, nella nostra alimentazione, deve essere ridotto; secondo le ultime raccomandazioni OMS la quantità giornaliera di zucchero dovrebbe essere inferiore al 5% delle calorie totali, e quindi intorno ai 25 grammi, circa 5 cucchiaini da tè.

 

Il saccarosio (ovvero lo zucchero) è costituito da glucosio e fruttosio: ha un alto indice glicemico, e quindi provoca un innalzamento della glicemia, che a sua volta stimola la produzione di molta insulina da parte del pancreas. Troppa insulina contribuirà ad abbassare troppo la glicemia. Questo è il motivo per il quale, quando mangiamo una colazione ben zuccherata, dopo un po’ abbiamo nuovamente fame, e andiamo al bar a prendere cornetto e cappuccino, provocando un nuovo aumento della glicemia. Così arriviamo al pranzo con i morsi della fame…

 

I motivi per ridurre lo zucchero sono tanti, dalle carie alla prevenzione di sovrappeso ed obesità. Ma gli effetti negativi non finiscono qui, e riguardano la salute del cuore e del cervello, il fatto che lo zucchero crea una sorta di “dipendenza”, e tanto altro.

Ci sono voluti anni prima che lo zucchero fosse messo in connessione con lo sviluppo di obesità ed attualmente siamo solo all’inizio del riconoscimento scientifico come acceleratore o anche innesco di molte malattie.

Ok, ci siamo convinte: riduciamo lo zucchero. E ora? Come si fa con la colazione dei bambini? E la nostra colazione?

Dobbiamo proprio rinunciare a gustare qualcosa di buono?

 

Il primo passo è essere consapevoli della quantità di zucchero che assumiamo giornalmente, senza saperlo, e qui, la situazione non è proprio confortante…  Ad esempio, sapevate che uno yogurt magro alla frutta può contenere 19 grammi di zucchero? Che una bibita gassata fino a 39 grammi? In internet sono pubblicate diverse tabelle che rappresentano la quantità di zuccheri aggiunti agli alimenti.

 

Qui trovate una tabella de ilfattoalimentare.it con le quantità di zucchero contenuto nelle merendine per avere un riferimento:  

 

 

Vedrete che gli zuccheri arrivano fino al40% del prodotto finito.

 

Il passo successivo, soprattutto per chi ha dei bambini, è eliminare le bibite gassate, tè confezionati e succhi di frutta addizionati di zucchero; comprare lo yogurt bianco e aggiungere frutta fresca; poi sostituire biscotti e (soprattutto) le merendine confezionate con torte e muffin fatti in casa.

 

Un buon suggerimento è quello di ridurre lo zucchero indicato nelle ricette, riducendo di almeno 1/3 la dose prevista, senza rinunciare alla buona riuscita del dolce. Le ricette sono sempre troppo generose in fatto di zucchero … a quanto pare, piace vincere facile!

 

Alcuni studiosi raccomandano di sostituire lo zucchero, 

zucchero nelle merendine

nella preparazione dei dolci, utilizzando malto di cereali o, ancora meglio, frutta essiccata, come datteri e uvetta.

 Personalmente alterno varie metodologie, utilizzo il malto di riso per fare alcune torte e poco zucchero per fare altre, e datteri ed uvetta per altri dolci ancora.

 

Con Veronica di Verobiologico abbiamo pensato di proporre, per ogni stagione, qualche ricetta di dolci sani e gustosi che utilizzano la frutta di stagione, dove lo zucchero ha la funzione di esaltare, e non di coprire la naturale dolcezza della frutta. Ci sono veramente tante ricette della tradizione che usano poco zucchero: basta riscoprirle! L’utilizzo della farina integrale o semintegrale (ovviamente biologica, vero Veronica?) ci aiuterà a ridurre il carico glicemico.

 

Pian piano il gusto impara ad apprezzare il sapore naturale della frutta, e certi dolci industriali diventano stucchevoli. Quest’estate in autostrada ci hanno regalato un muffin al cioccolato, e mia figlia (che, a dire il vero, adora i dolci) quando lo ha assaggiato ha detto “Bleah, è troppo dolce!!!”. Il muffin è finito nel cestino, con mia gran soddisfazione!

 

Per iniziare, vi proponiamo due dolci con la frutta di stagione, le prugne e la meravigliosa uva, e poi un evergreen per tutto l’anno: una ricetta di muffin “a prova di bambino” (ed a prova di mamma lavoratrice … si preparano nel mixer in 10 minuti). Li ho preparati per una merenda con tanti bambini, e sono stati definiti “da pasticceria”. Spazzolati! Ora lascio a voi iniziare questo percorso verso la riduzione dello zucchero ed a provare queste ricette.

 

La raccomandazione di VeroBiologico è quella di leggere sempre attentamente l’etichetta nutrizionale degli alimenti e delle bibite dolcificate (se proprio non potete farne a meno) per non farsi trarre in inganno dalla falsa percezione di salubrità, perché alla lunga anche i sostituti dello zucchero bianco producono gli stessi danni per la salute del classico zucchero raffinato.

 

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Valeria | GiardinoDellaPietra.weebly.com
L' autore : giardinodellapietra
Cos'è il Giardino della Pietra? Un piccolo orto sotto la Pietra di Bismantova, dove coltiviamo piante aromatiche e officinali, per autoprodurre in modo del tutto naturale oleoliti, tinture, tisane, saponi, marmellate e cosmetici. In questo blog vi racconto della mia passione per Madre Natura, per le piante officinali, per la cucina naturale, per l'autoproduzione, per condividere esperienze nella Natura con la mia famiglia.

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