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Scopriamo il Fiore di Bach del Natale: l’agrifoglio

Linda Beretta - 11 dicembre 2017 Comments0
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Oggi scopriamo insieme l’agrifoglio, un Fiore di Bach che in questo magico periodo dell’anno utilizziamo spesso per decorare le nostre case, i pacchi regalo e le nostre tavole

 

È quasi Natale, lo si vede dal traffico, dai numerosi corrieri per strada, ma anche dalla timida neve che porta silenzio e pulizia, e da quel senso di magia che ci rallegra i cuori e chissà perché ci rende tutti più buoni…

C’è chi, per tradizione, addobba la propria casa o la porta o la tavola con la pianta che in inverno porta nelle nostre case i colori del Natale, il rosso e il verde.

E oggi sono lieta di comunicarvi che proprio quella pianta fa parte dei 38 Fiori di Bach.

 

Ma conosciamola nei dettagli: l’Ilex Aquifolium (Holly) è una pianta piccola, che cresce lentamente e trova spesso riparo sotto alti e fitti alberi. È una pianta che vive all’ombra, e per questo, per poter sopravvivere e crescere ha bisogno di una strategia per poter assimilare la maggior quantità di luce possibile. Ed ecco svelato il motivo delle sue foglie appuntite: gli aghi costringono le foglie (che altrimenti rimarrebbero lisce e piatte) ad assumere posizioni contorte che permettono loro di assorbire la massima quantità di luce proveniente da qualsiasi direzione e la luce non assorbita può essere riflessa dalla superficie lucida verso le foglie più interne e meno esposte della pianta.

 

Passeggiando nei boschi spesso notiamo nelle piante ormai grandicelle, che le foglie più alte (ed intendo verso i 2 metri di altezza), sono lisce e senza aghi. Questo perché le foglie più alte riescono ad assorbire più luce, ma anche perché non rischiano di essere mangiate dagli animali…gli aghi sono sono quindi funzionali…la natura ci sorprende sempre.

 

I semi dell’agrifoglio sono contenuti nelle sue bellissime bacche rosse. Ogni bacca ne contiene 3 o 4, e questo ne spiega la crescita in gruppi, perché le bacche vengono mangiate e trasportate dagli uccelli che le depositano spesso nei sottoboschi o sotto fitti faggeti dove trovano riparo per la notte.

 

Ma torniamo ad Holly come Fiore di Bach.

L’agrifoglio lavora sui sentimenti di ira, rabbia, invidia e gelosia…guarda caso sentimenti che vengono associati proprio ai colori rosso (rabbia, ira) e verde (invidia, gelosia).

È un po’ come portare, in questo periodo dell’anno, una sorta di positività ed armonia nelle nostre case. Uno stato d’essere che vada oltre alle sfuriate, ai rancori e alle litigate che purtroppo molto spesso si intrufolano nelle nostre giornate anche per motivazioni futili.

 

Una persona che ha bisogno di Holly è una persona che si arrabbia facilmente, è il bambino che fa sfuriate alla mamma o che manifesta profonda gelosia verso il fratellino o la sorellina. Holly abbraccia quindi tutti i sentimenti forti che implicano una nostra reazione negativa e non funzionale alla risoluzione del disagio o del problema. E questo non perché provare rabbia sia sbagliato, ma perché  la rabbia comporta mancanza di amore.

 

E allora, a Natale, mettiamocelo un ramo di agrifoglio nelle nostre case…non che la pianta abbia le stesse potenzialità del Fiore di Bach preparato in miscela, ma chissà, la natura può sorprenderci, io lo dico sempre, e avere sotto gli occhi un qualcosa che ci ricordi di provare a gestire queste emozioni forti di certo non fa mai male.

 

Vi auguro un Felice Natale in armonia con Holly!

 

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BIBLIOGRAFIA:

 💡 J. Barnard, Fiori di Bach, forma e funzione, Ed. Tecniche Nuove

 

 

NOTE

Le informazioni proposte in questo articolo non sono consulto medico e non sostituiscono in nessun caso il parere di un medico competente. Servono solo a darvi delle indicazioni, da un punto di vista floriterapico, per mantenere o ritrovare uno stato di benessere psicofisico. In caso di patologie di qualsiasi natura è bene consultare sempre prima il proprio medico.

 

Photo by Annie Spratt on

Linda Beretta
L' autore : Linda

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