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Il sentiero degli Dèi, perla dell’ecoturismo in Campania

valeria russo - 14 Febbraio 2019 Comments0
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Il Sentiero degli Dei da Agerola a Positano, è meta ogni anno di migliaia di turisti e permette di viaggiare indietro nel tempo, ai fasti dell’antica Grecia

 

 

Viaggiare è una passione che fa bene alla salute, perché? Migliora l’umore, accresce la propria cultura e allarga gli orizzonti sociali. Da qualche anno si è affermata una nuova tipologia di turista, che ama ritmi lenti e l’immersione nella natura. Lo chiamano slow tourism, ovvero il turismo lento ecosostenibile, in quanto promuove la qualità del viaggio invitando alla scoperta dei luoghi attraverso il risparmio energetico, la raccolta differenziata incentivando un turismo più sano e più vero. Quindi, non bastano più le strutture di lusso dotate di tutti i comfort ad attivare questo tipo di viaggiatori, che sono alla ricerca di qualcosa di più come l’autenticità dei luoghi e l’interazione uomo ambiente. E così si prediligono passeggiate nella natura, piuttosto che sterili weekend alla Spa, gustando prodotti biologici, preferiti ai soliti piatti chic dell’alta cucina, e vivendo esperienze di pernottamento sostenibile, dove economicità ed etica si sposano alla perfezione. Il turista ama il ritmo scandito dai suoni della natura, senza la frenesia tipica della città. Tutto si fa con calma e respirando a pieni polmoni l’aria pulita di luoghi immutati nel tempo.

 

 

Il sentiero degli Dèi luogo di pace interiore

I percorsi promossi dal Mibac in tutta Italia sono tanti ed ormai ogni regione si è attrezzata al meglio per fornire esperienze di viaggio indimenticabili in termini sensoriali e di ecosostenibilità.

Se siete in cerca di un weekend all’insegna del relax mentale e di una sana dose di avventura, allora non potete perdervi la scoperta di questa località nel sud Italia, famosa per l’amenità dei paesaggi e per la sacralità leggendaria di ogni profumo, o traccia, disseminati lungo il percorso.

 

In Campania, a pochi passi dalla zona di Agerola, si trova un percorso incredibile, noto come Sentiero degli dèi famoso per il trekking fuori porta. È considerato un luogo consacrato agli dèi perché in un tempo lontanissimo si credeva che le divinità dell’Olimpo in persona avessero percorso quel tratto di terra per arrivare al Mare delle Sirene, oggi nota come isola de Li Galli, isolotto prospiciente alla Costiera Amalfitana. Gli dèi con le loro orme giganti crearono questo sentiero mentre correvano in aiuto di Ulisse, il mitico eroe omerico della guerra di Troia, che era stato fatto ostaggio dal canto delle Sirene, evitandogli di fare naufragio con la propria imbarcazione. Secondo un’altra tradizione sarebbe stato nominato Sentiero degli dèi per l’altezza del passo, che ricordava quella del monte Olimpo.

 

Passeggiare tra la flora rigogliosa di questo passo è davvero un’esperienza emozionale da provare almeno una volta nella vita L’accesso al sentiero è gratuito ed è percorribile tutto l’anno, sebbene la primavera e l’autunno siano le stagioni ideali per godere pienamente delle bellezze paesaggistiche e dei suoi benefici psicofisici.

Percorrendo il sentiero, ci si imbatte nella macchia mediterranea, lasciandosi avvolgere dai profumi del mirto, pianta sacra alla dea Venere, del rosmarino, dell’alloro, erbe anch’esse aromatiche e care agli dei. Facendo attenzione, lungo il cammino è possibile anche avvistare una volpe, delle civette o dei falchi pellegrini, segnali della presenza di Artemide, dea della caccia e della natura.

Prima di avventurarvi in questo viaggio attraverso il tempo e la leggenda, non dimenticate di attrezzarvi al meglio per affrontare la passeggiata lungo le salite e le discese, consapevoli che non è una tipologia di viaggio per tutti.

 

 

Consigli per una passeggiata sicura sul Sentiero degli dèi

Munitevi di scarpette comode da trekking, che stiano ben salde al terreno; indossate una bella tuta comoda per assicurarvi semplicità nei movimenti; armatevi di cappellino con visiera e occhiali da sole per proteggervi dalla luce, zainetto in spalla con acqua e spuntino… e se avete un fitbit al polso ancora meglio! Lasciatevi cullare in 60.000 passi dalla bellezza della natura e dei panorami. Ogni anno 300.000 visitatori decidono di percorrere le orme delle divinità condividendo con essi un pezzo di paradiso. Sul Sentiero degli dèi non esiste il tempo, quindi niente fretta; aprite i sensi e lasciate andare via ogni pensiero stressante.

 

 

Tappe imperdibili lungo il Sentiero degli dèi

Tra le soste più apprezzate dai viaggiatori, ed anche più instagrammate, ci sono la Grotta del Biscotto tra dirupi e precipizi che, perdendosi nel vuoto, nascondono antichi insediamenti rupestri risalenti ai saraceni; ed ancora il Pistillo e con le case infossate tra le curve della montagna, e voltandosi a sinistra si può ammirare il panorama mozzafiato a picco sul mare azzurro, che ricorda i colori dell’isola greca di Santorini. Lungo il percorso si possono scattare foto meravigliose alla vicinissima isola di Capri.

 

 

Punti di partenza e durata del sentiero degli dèi

Il sentiero degli dèi, magico percorso che collega Agerola, paesino della Costiera Amalfitana alla località Nocelle, frazione di Positano sulla dorsale dei monti Lattari, si estende per circa 10 chilometri. Ci sono due punti di partenza: da un lato Agerola, dall’altro Praiano.

 

La durata della camminata varia dalle tre alle sette ore, dipende dalla camminata del turista, dalle soste che fa per un totale di 7,8 km. Certamente questa magnifica passeggiata nel paradiso della natura non è per tutti: è vivamente sconsigliata soprattutto a chi soffre di vertigini e non è adatta a famiglie con bambini. Chi decide di partire da Praiano dovrà affrontare una lunga scalinata in salita per circa 580 m almeno fino al passo di colle Serra.

 

C’è la possibilità di pernottare a prezzi convenienti lungo la Costiera Amalfitana pochi passi dal sentiero: consiglio di fermarsi in località Arienzo a 0,5 km o a Positano. E se non ve la sentite di affrontare questa passeggiata da autodidatta, potete sempre affidarvi alle numerose associazioni di trekking che organizzano escursioni guidate, personalizzate e all’insegna del piacere di camminare in sicurezza lungo il sentiero.

 

E se la passeggiata nella natura vi ha stuzzicato la fame e avete voglia di provare le prelibatezze enogastronomiche della Costiera Amalfitana, allungatevi fino a Cetara, borgo di pescatori e di risonanze saracene. Qui, potrete gustare ricette ittiche come le alici marinate, i pomodori ripieni di tonno o le linguine al nero di seppia. E non dimenticatevi che anche a tavola vince lo slow food!

 

 

valeria russo

 

 

 

valeria russo
L' autore : lecodellaverita
Valeria Russo, blogger di www.lecodellaverita.it, ha curato questo articolo. Curiosa al punto giusto, è amante dei viaggi e della cucina. Il suo blog tratta di news, avventure on the road, curiosità e pillole di benessere.

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