Verobiologico
Caricamento...
26
Gen
Comments
0

Le verdure invernali: il cavolo verza

Esmeralda Buy - 26 Gennaio 2017 Comments0
  • Condividi su:

Benvenuti nella nostra rubrica mensile amanti dell’orto: ogni mese vi racconteremo come coltivare un ortaggio con consigli adatti a tutti e vedrete che alla fine dell’anno sarete anche voi pronti per coltivare il vostro orto in modo totalmente biologico

 

Chi ci conosce sa che questa rubrica non poteva essere completa senza un’idea golosa per cucinare al meglio le verdure, per questo la troverete alla fine di ogni nostra scheda. Partiamo questo mese con le verze (o cavolo verza).

Se siete stati abbastanza previdenti e il gelo non è stato troppo intenso, anche in questo periodo dell’anno nell’orto si intravedono verdi teste di cavolo verza o semplicemente verza, il cui cuore croccante è protetto da grandi foglie dal colore intenso. Forse non lo sapete, ma sono una delle verdure che resiste maggiormente al freddo e che nell’orto resiste con maggiore facilità. Se non avete un orto potete coltivarle anche il vasi capienti (profondi almeno 70cm), se scegliete di abbinarle con fiori invernali o con cavoli  cappuccio sono davvero decorative. 

Come si coltivano? Vi stupirete della facilità con la quale si possono coltivare. Ecco quindi i nostri consigli per avere verze belle e un raccolto scalare che porterà questa verdura nei vostri piatti tutto l’anno.

SEMINA: per un raccolto a scalare le verze si seminano in vaso da febbraio fino ad aprile. Vi consigliamo di seminarle in maniera non troppo fitta per evitare troppi trapianti. Tenete il vaso in posizione riparata e soleggiata per favorire la germogliazione e curatele fino a quando saranno alte circa 15 cm, poi trapiantatele a dimora.

TRAPIANTO: da fare quando le piantine sono alte 15 cm, bagnate abbondantemente prima e dopo il trapianto per evitare stress alla piantina. Ovviamente non trapiantate in inverno.

TERRENO: molto ricco, perfetto se abbondantemente concimato. Profondo e ben drenato.

POSIZIONE: soleggiata, al riparo dal vento (soprattutto invernale)

CONCIMAZIONE: le verze sono forti consumatrici di nutrienti, quindi se riuscite aggiungete concime almeno una volta al mese. Non coltivatele mai due volte nella stessa posizione, alternatele con piselli o fagioli per ripristinare i livelli di azoto nel terreno.

IRRIGAZIONE: acqua a volontà, soprattutto in estate non dimenticarsi mai di bagnare, soprattutto nei periodi siccitosi. In vaso vale sempre la regola del “terreno asciutto”, controllate sempre che lo sia prima di bagnare.

IL NOSTRO CONSIGLIO: le verze tendono a “sdraiarsi” perché la testa è spesso pesante, per aiutarle e farle sviluppare al meglio vi consigliamo di rincalzarle spesso a cominciare da 2 settimane dopo il trapianto.

PERCHE FANNO BENE: sono ricche di potassio, fosforo, calcio e zolfo, oltre che a vitamina A, K e C. E’ un ottimo anti-infiammatorio.

E ora, nella nostra rubrica mensile, non potevamo non darvi un consiglio più “goloso”, visto che siamo amanti del cibo buono e sano.

COME MANGIARE LE VERZE: un piatto molto semplice è creare involtini di foglie scottate in acqua e ripiene di riso o altri cereali come il miglio o la quinoa, mescolato ad un formaggio tipo asiago. Passati poi in padella 10 minuti sono degli ottimi “salti in bocca” che piaceranno proprio a tutti.

La ricetta originale la trovate sul nostro blog: www.conversazionitraortoegiardino.it

 

 

L' autore : Esmi

Invia un commento

Per offrirti il miglior servizio possibile in questo sito utilizziamo i cookies, anche di terze parti a solo scopo statistico. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Ulteriori informazioni.