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10 suggerimenti per diventare un viaggiatore lento

Piccolo vademecum per trasformarsi in un perfetto viaggiatore lento e rilassato

 

E voi siete turisti o viaggiatori lenti?

Va detto che ci sono persone che percorrono migliaia di chilometri in aereo e non hanno mai realmente viaggiato. Altre invece che con una camminata nei boschi vicino a casa, riescono a vivere una breve ma intensa esperienza di viaggio.

viaggiatore lento

Ecco perciò un elenco di ciò che ti suggeriamo di fare per diventare un viaggiatore lento:

 

  1. Scegli una unica destinazione

Viaggiare è sinonimo di conoscere, solo così potrai dire di aver viaggiato davvero.

Potresti pensare che più cose vedi, più avrai viaggiato, ma non è così. Piuttosto concentrati su un area precisa e su poche tappe che ti daranno una ricchezza e una profondità di esperienza molto maggiore.

Perchè se anche fosse solo una camminata di una giornata, quel tempo sarà sufficiente a conoscere bene l’area che stai visitando.

 

  1. Non fare una to do list

Prepara un elenco di attività assolutamente da non perdere, più dettagliato possibile e fai in modo di rispettalo: sarà un modo perfetto per rovinarti il viaggio.

Se invece sei un vero viaggiatore lento, non preparare nessuna lista di cose da fare: lascia che sia il viaggio a condurti, fatta eccezione per le precauzioni necessarie affinché il tuo viaggio sia sicuro.

Ricorda che il vero viaggio non è un elenco di luoghi da visitare, ma l’esperienza ed i ricordi che porti a casa.

 

 

  1. Elimina il superfluo

Durante il viaggio lento ci si trasforma in pellegrini, per cui avremo la necessità di un bagaglio essenziale che, nella maggioranza dei casi, si tradurrà in un backpack. Le limitazioni oggettive di spazio e di peso imporranno delle rinunce in fase di preparazione: un paio di scarpe comode, abbigliamento tecnico e biancheria. Le camicie e le cravatte saranno solo un ricordo da lasciare a casa a fianco alla borsa del lavoro.

 

  1.  Leggi, leggi, leggi

Borges diceva che non aveva desiderio di visitare un luogo se non ne aveva letto qualcosa in merito.

Le guide di viaggio e quelle che descrivono gli itinerari sono importanti per preparare il percorso e per conoscere le difficoltà del sentiero. Ma se vuoi che il tuo percorso diventi un viaggio lento, leggi anche i libri degli autori che in quel territorio sono nati, hanno vissuto, che parlano di quesi luoghi. Prepari un viaggio nell’entroterra sardo? Leggi prima e, se possibile, durante l’itinerario i racconti e i romanzi di Grazia Deledda. Il tuo viaggio sarà più lento e ricco, pagina dopo pagina.

 

  1. Chi va piano va sano e va lontano

Goditi le soste, nel viaggio lento le pause sono importanti quanto il cammino.

Durante le soste ripensi al cammino, alla strada che hai fatto e a quella che ti resta da fare.

Quindi, rilassati, mettiti in ascolto di ciò che ti circonda e rallenta.

 

  1. Mangia local

Si viaggia lentamente per conoscere il territorio ed assaggiare i prodotti che nascono in quella zona. Diciamo che la lentezza è una ottima occasione per scoprire sapori, profumi, alimenti a km0 e fiera corta. 

Se sei sulle Dolomiti, assapora un buon formaggio di malga, ad esempio.

 

  1. Conosci altri viaggiatori

Riscopri il piacere dell’incontro che rappresenta una delle componenti principali del viaggio lento, fermarsi un’ora in più a cena in una trattoria frequentata dagli abitanti della zona, ascoltarne le storie e le esperienze di vita.
La possibilità di imparare qualcosa o di prendere ispirazione da chi ha fatto scelte di vita diverse dalla nostra è importante: predisponiamoci all’ascolto.

Quindi se vuoi essere un viaggiatore lento, incontra, parla e fatti raccontare.

 

  1. Elimina i rumori molesti

Nel nostro quotidiano siamo costantemente bombardati da migliaia di messaggi e stimoli, che provengono dai diversi mass media, dalla televisione allo smartphone. Il primo passo è proprio quello di alienarsi da tutto questo, magari perchè il tuo viaggio attraverserà aree internet free che diventano un irresistibile richiamo per il viaggiatore lento.

 

  1. Trasforma l’imprevisto in una opportunità

Questa è una regola fondamentale, l’imprevisto fa parte del viaggio ed è uno dei fattori principali di ogni nuova scoperta.

Il viaggiatore lento sa che ogni passo fatto in un paesino o attraverso le colline fa parte del bagaglio di esperienze che si riporterà a casa. Il turista al contrario non tollera la coincidenza persa e il volo in ritardo.

 

  1. Trasforma il viaggio in un’esperienza interiore

Il viaggiatore vuole conoscere l’anima autentica di ogni luogo visitato, vuole entrare in connessione con l’ambiente che lo circonda, per comprendere meglio realtà diverse e tornare arricchito anche a livello interiore. Il turista invece che visita una località con il solo scopo di fotografare un luogo simbolo da mostrare poi agli amici come un trofeo.

 

  1. Impara ad ascoltare il silenzio

Chi viaggia lentamente si troverà spesso a camminare nella natura, in scenari dominati da un silenzio nel quale ascoltare tutti i rumori del bosco, delle montagne e della campagna.

 

Per concludere, non importa dove vai, può essere il cammino di San Benedetto, la Magna via Francigena, le montagne dell’Himalaya oppure magari le colline a un paio d’ore da casa, conta solo la modalità e l’approccio che deciderai di avere verso il viaggio.

Hai deciso quindi che tipo di viaggiatore sei?

 

photo credits

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