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6 consigli per affrontare il passaggio all’ecobio

Il passaggio ai prodotti ecobio per i vostri capelli va portato avanti con pazienza e forza di volontà, vediamo nel dettaglio come farlo

 

Iniziamo col dare un’orizzonte temporale: questo periodo di transizione e di disintossicazione dura fino ad un anno. Naturalmente non è una regola ferrea perché dipende da diversi fattori: ci sono alcune ragazze hanno notato subito le differenze e hanno raggiunto una stabilità capillifera nel giro di un paio di mesi, poi c’è chi ha accompagnato l’uso di siliconi con piastra et similia, quindi ha impiegato più tempo a risanare i danni. 

 

Facciamo una dovuta precisazione: ECO-BIO è l’abbreviazione di Ecologico e Biologico, significa che un prodotto è stato formulato in modo da salvaguardare l’ambiente  con prodotti provenienti da agricoltura biologica. Questo per farvi capire che non è l’ecobio a darvi la bellezza, bensì la consapevolezza, l’ecobio vi porta la salute fisica e metafisica ed è solo un mezzo per raggiungere il vostro equilibrio.

 

Bisogna precisare anche che maggior parte dei prodotti cosmetici in commercio che troviamo nella grande distribuzione è ricca di siliconi e petrolati. Il nostro corpo abituato ad assimilare questi elementi per anni può ribellarsi quando si apportano cambiamenti. Capirete quindi che, quando dopo anni di prodotti siliconici, si decida di smettere di usarli, il nostro corpo può avere reazioni negative. 

 

Se usate prodotti convenzionali da sempre, probabilmente avrete i capelli tendenzialmente grassi che dopo pochi giorni sono già sporchi pur avendo le punte secche: questo è l’indizio più evidente che i vostri capelli sono metaforicamente saturi di siliconi. Nel caso decidiate di passare a prodotti ecobio acquistandoli nella grande distribuzione probabilmente non avrete un risultato positivo nell’immediato. Questo è quello che succede a gran parte delle persone che iniziano a sperimentare senza nessuna nozione di base e solo perché è molto di moda provare prodotti bio. 

 

Per evitare problematiche è necessario fare questo famigerato passaggio all’ecobio in maniera graduale, vediamo come fare seguendo questi step: 

 

1. In genere gli shampoo ecobio sono relativamente delicati e non contengono ingredienti in grado di rompere la guaina sintetica formata dal silicone attorno al capello. Quando vi diciamo che il passaggio va fatto progressivamente, significa che prima di passare all’ecobio bisogna fare un primo e breve salto verso i prodotti convenzionali ma privi di siliconi per disintossicare il capello.

I prodotti senza siliconi o petrolati, che hanno le stesse caratteristiche dei siliconi, con una formulazione decisamente non aggressiva e una discreta capacità lavante, sono definiti prodotti con un INCI accettabile (qui la lista dei componenti da evitare all’interno dei prodotti per la cura della persona).

Questi prodotti hanno lo svantaggio di essere inquinanti per l’ambiente ma hanno la capacità di rompere i siliconi. Questo però non avviene nell’immediato perché i siliconi sono composti sintetici derivanti dal silicio che impermeabilizzano il capello, isolandolo dall’esterno, proteggendolo ma denutrendolo e sfibrandolo. Essendo impermeabile, gli ingredienti lavanti hanno pochissime possibilità di rimuovere questa patina completamente al primo lavaggio. Naturalmente questo dipende da persona a persona e anche dalla quantità di silicone accumulata nel corso degli anni.

 

2. Una volta eliminati i siliconi, i capelli se ne accorgeranno e a questo punto saranno gonfi, crespi con le punte trasparenti. Il vostro capello è stato soggetto per anni ai siliconi, quindi, nonostante gli impacchi ed i balsami nutrienti, non ha potuto assorbire nulla di tutto questo e per questo è denutrìto, disidratato e sfibrato. Continuate in ogni caso ad usare questi prodotti con INCI accettabile fino all’esaurimento e tenute duro.

 

3. Arrivate a questo punto sarà finalmente giunto il momento di sbizzarrirvi con gli impacchi pre-shampoo a base di oli, yogurt, miele, avocado, banana, maionese, olio di ricino, burro di cacao che tanto vi divertivano a sentirli nominare dalle altre ragazze. Potrete giunti a questo punto scegliere finalmente lo shampoo e balsamo ecobio più adatti alle vostre esigenze acquistandoli presso una bioprofumeria. Importante è ricordare di diluire sempre lo shampoo ecobio prima dell’uso.

 

4. Sicuramente dopo tre giorni i capelli tenderanno ancora a produrre sebo in eccesso, però dovete pensare che è perfettamente normale: il sebo rappresenta la nostra difesa naturale che viene autoprodotto dall’organismo. Con una giusta spazzola come la cinghialina vi potete aiutare a trascinare il sebo dalla cuoio capelluto alle punte. Esso ha funzione protettiva e nutriente nei confronti delle punte che ormai sono lontane, per questo c’è bisogno di qualcosa che lo trascini anche alle punte. Potete anche pensare ad utilizzare qualcosa che lo sostituisca come, ad esempio, l’olio di cocco.

 

5. Un piccolo problema che molte lamentano è che lo shampoo ecobio fa poca schiuma. Per ovviare questo inconveniente potete acquistare uno spargishampoo, se non volete spendere soldi riciclate un vechio flacone in plastica, un contenitore che si utilizza per salse o quello che trovate dentro alle tinte e miscelate 100 ml di acqua e 10 ml di shampoo da utilizzare per ogni lavaggio, agitate e vedrete che la schiuma si formerà.

 

6. Un altro consiglio che risentiamo di dare è accompagnare questa fase di passaggio ad un drastico taglio di capelli dato che vi renderete conto che le punte sono sfibrate, sdoppiate e secche.

 

E se ancora non siete convinte vi lasciamo due motivazioni davvero importanti per affrontare questo percorso verso l’ecobio. 

In sintesi, perché passare all’ecobio?

 

  • Benefici per l’ambiente

Come sapete i prodotti tradizionali contengono ingredienti dannosi per l’ambiente, pensiamo ai nostri mari e ai nostri fiumi. I prodotti naturali invece hanno un impatto ambientale minore perché sono più efficaci, se ne consuma perché come nel caso dello shampoo si diluisce con acqua prima dell’uso. 

 

  • Benefici per noi

I siliconi creano solo una patina che dà un finto aspetto sano rendendo i capelli ed anche la cute sempre più secchi, occludono i pori causando la formazione di comedoni, brufoli e punti neri. Anche quelle che contengono alcuni ingredienti naturali hanno comunque paraffina o dimethicone che impedisce agli agenti attivi di penetrare. Gli shampoo tradizionali contengono tensioattivi che aggrediscono il cuoio capelluto causando forfora e desquamazione, mentre gli agenti schiumogeni aggressivi danno la falsa sensazione di lavare più a fondo. 

 

Provate e raccontateci la vostra esperienza, saremo felici di aiutarvi e seguire il vostro percorso.

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