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Trucchi e consigli per risparmiare sui prodotti biologici

Ecco come è possibile risparmiare sui prodotti biologici, abbatterne il prezzo e guadagnare in salute 

 

Secondo Paul Hepperly del Rodale Institute, l’agricoltura biologica e quella biodinamica sono tecnicamente già in grado di eguagliare la resa dell’agricoltura convenzionale, ma numerosi agricoltori temono, aumentando il volume dei raccolti, di perdere il vantaggio qualitativo di cui godono i loro prodotti rispetto a quelli convenzionali. Un timore che giustificato, dato che la maggiore resa ottenuta dall’agricoltura convenzionale si è tradotta in una forte perdita di valore nutrizionale degli alimenti così ottenuti.

 

Hepperly ritiene che la qualità dei prodotti non andrà perduta, se gli agricoltori continueranno ad incrementare la superficie mantenendo i terreni bilanciati e ricchi di materia organica perché la ricchezza nutritiva di un alimento è strettamente legata a quella del terreno su cui cresce. 

 

In genere, una minor resa del 15 % circa unita ad una maggiore qualità, lavorazioni più accurate e dai tempi più lunghi, lotta alle piante infestanti realizzata con interventi meccanici e manuali generalmente onerosi, costi di certificazione e spese di distribuzione maggiori, essendo il mercato ancora di dimensioni ridotte, si traducono automaticamente in un apparente costo superiore del prodotto biologico e biodinamico.

 

Perché apparente?

In primo luogo, perché acquistiamo maggior nutrimento per caloria prodotta dall’alimento: un metabolismo appagato, grazie alla maggiore capacità nutritiva ed integrità dell’alimento bio si sazierà prima e rimarrà sazio più a lungo, riducendo le quantità di cibo consumate. Si mangia meno, ma ci si sazia prima e lo si rimane per più tempo, una ricetta sicura per mantenersi snelli e in buona salute.

 

Inoltre, la ricchezza nutritiva di un alimento si traduce in benessere psicofisico e in risparmio sulla spesa di medicinali e cure mediche, incrementata altresì dall’assenza di residui di fitofarmaci tossici. Un’alimentazione di qualità è necessaria per mantenerci in salute e bisogna educarsi ad investire denaro su di essa, facendo economie, invece, sulle spese superflue. 

 

È necessario contare a carico dell’agricoltura convenzionale i costi generati dalla perdita di biodiversità e dalla distruzione dell’ambiente: enorme consumo di acqua, contaminazione delle falde acquifere, dei fiumi, dei laghi; danni alla fauna acquifera e terrestre; carico di malattie sempre più ingente dovuto alla contaminazione ambientale. 


 

Inoltre possiamo considerare queste modalità di abbattimento dei prezzi e dell’impatto ambientale che sono ormai molto diffuse ed efficaci: 

 

1. PREDILIGI I PRODOTTI DEL TERRITORIO E STAGIONALI 

L’offerta di prodotti bio può essere un po’ più limitata di quella di prodotti da agricoltura convenzionale perché, basandosi su una produzione senza forzature artificiali, porta sul mercato soprattutto prodotti di stagione e quanto più possibile a km 0. I prodotti esotici e di provenienza estera hanno un forte impatto ambientale, dovuto al consumo di combustibili fossili per trasportarli da regioni lontane. Si paga, inoltre, di più un prodotto a dir poco di scarsa qualità dato che, per evitarne il deterioramento, è massicciamente trattato, nonché poco nutriente, perché raccolto acerbo.

 

2. ABBASSA I COSTI DI DISTRIBUZIONE 

Strettamente connesso al punto 1, se tanti di noi sceglieranno di mangiare biologico, i costi di distribuzione che attualmente pesano di più su questi prodotti, caleranno, rendendoli accessibili a tutte le tasche.

 

3. ACCORCIA LA FILIERA 

Se non potete in alcun modo investire di più sull’alimentazione, la filiera corta dal produttore al consumatore può riuscire a ridurre i prezzi del biologico e biodinamico. Si tratta di un sistema che ha ormai la sua rete ben consolidata nei cosiddetti mercatini dei produttori o farmer’s market. Tale sistema è vantaggioso sia per chi lavora direttamente sulla terra che viene retribuito in modo equo sia per il consumatore che spende meno per un prodotto molto più fresco e ricco. 

 

4. ACQUISTA PRESSO LO SPACCIO AZIENDALE

La vendita diretta attraverso lo spaccio aziendale è una delle realtà più sicure e certe perché potrai verificare tu stesso chi è e cosa fa il produttore. Le aziende che nel 2008 avevano spaccio aziendale erano più di 1.9o0, ad oggi hanno ampiamente superato le 3000 unità; la crescita anche per questo canale è notevole e viene premiata dai consumatori più esigenti.
Alternativo ed in crescita è anche il canale virtuale dell’e-commerce aziendale, in crescita con un numero sempre crescente di siti internet di vendita diretta.

 

5. SCEGLI GENUINO CLANDESTINO E AGROBIODIVERSO

Esiste una campagna cui ha aderito un bacino ampio di produttori bio, sovente autocertificati, che si ribellano alla “schiavitù” degli enti certificatori e all’imposizione d’investimenti elevati in macchinari e laboratori estremamente costosi richiesti per legge sia alla grande industria, sia all’azienda artigianale a conduzione familiare. Questo movimento si basa sul rapporto diretto con il consumatore che può, in ogni momento, verificare di persona la qualità dei loro prodotti. 

 

6. PARTECIPA AD UN GRUPPO D’ACQUISTO SOLIDALE

Negli ultimi anni sono nate molte associazioni di cittadini che si occupano di fare acquisti collettivi ma non solo. Lo scopo di un GAS è anche quello di instaurare rapporti di solidarietà tra i membri ed anche con i produttori che spesso ricevono aiuti concreti in caso di bisogno. Non è raro che chi partecipa ad un gruppo d’acquisto solidale instauri un vero rapporto di collaborazione con il produttore che ad esempio in caso di calamità naturale, viene aiutato concretamente ed economicamente a risollevarsi. I fornitori del gas sono spesso realtà virtuose del territorio. 

Hai amici o vicini che la pensano come te e che sarebbero interessati all’acquisto all’ingrosso di prodotti biologici? Allora crea un gruppo d’acquisto in cinque mosse!

Puoi acquistare di tutto, dalla farina ai prodotti per la pulizia della casa, finché hai spazio per immagazzinare risparmiando un sacco di soldi. Potresti anche decidere di cuocere, porzione e congelare frutta e verdura fresca per tutto l’anno. I modi per risparmiare sono tanti, basta organizzarsi.

 

7. ENTRA IN UN ALVEARE CHE DICE SÌ!

Alveare che dice Sì è una nuova realtà ispirata all’esperienza de La Ruche qui dit Oui! in Francia e The Food Assembly in Inghilterra, Spagna, Germania e Belgio. In Italia il progetto parte nel 2014 a Torino.

L’Alveare che dice Sì vuole operare una sintesi fra la comodità dell’e-commerce senza perdere la dimensione del contatto umano, della filiera corta e del km0.

Un punto vendita o un’ associazione possono diventare Alveare, cioè il punto di raccolta della spesa settimanale e dell’incontro fra i membri dello stesso Alveare con i produttori.

 

8. ISCRIVITI AD UN GRUPPO REKO

A Reggio Emilia sbarca la prima esperienza italiana del progetto Reko, un modello di vendita di prodotti agricoli a chilometri zero, nato in Finlandia nel 2013 e molto diffuso nel nord Europa, che mette in collegamento diretto i produttori e i consumatori proprio attraverso Facebook. Dall’ordine che si effettua direttamente nel gruppo facebook dedicato a Reko, ci si incontra in un luogo fisico dove il produttore ti consegna la tua spesa mettendoci la faccia. L’esperienza è recente

 

9. ADOTTA UN ORTO BIO

YouFarmers è la prima piattaforma di co-farming italiana. L’idea è quella di dare a tutti la possibilità di avere il proprio orto, a distanza appoggiandosi alle aziende agricole virtuose dove si può coltivare biologico e biodinamico, aiutati da una serie di strumenti avanzati per ottimizzare il raccolto.

Si potrà scegliere se andare personalmente a prendersi cura del proprio orto o se ricevere solo il raccolto. 

 

10. ACQUISTA ALIMENTI SFUSI

Sempre più negozi di alimentari biologici dispongono di distributori automatici di prodotti sfusi come noci, fagioli, lenticchie, caffè e persino cereali. Puoi acquistare l’importo esatto di cui hai bisogno ad un prezzo inferiore rispetto alla controparte confezionata di questi articoli. Non sprecare soldi per i marchi, le loro confezioni fantasiose e le grandi campagne pubblicitarie. Inoltre, se porti le tue borse ed i tuoi contenitori, aiuti anche l’ambiente.

 

11. ELIMINA I PRODOTTI ELABORATI E PRECONFEZIONATI

A volte può capitare che, alcuni marchi commerciali presenti nella grande distribuzione organizzata, utilizzino in modo ambiguo il termine biologico: elimina gli alimenti preconfezionati e costosi in favore di frutta e verdura fresca. Proprio come capita per i prodotti convenzionali elaborati, anche quelli biologici sono particolarmente costosi. Prediligi i veri prodotti biologici freschi o marchi che sai di cui ti puoi fidare, senza spendere un fortuna!

 

 

Infine, acquistando prodotti bio, ognuno contribuisce alla salute dell’ecosistema, in due modi: favorisce lo sviluppo economico del settore, facendone calare i costi, nonché premiando e dando forza a persone che si dedicano ad un’attività produttiva che ha altresì un forte carattere sociale, perché favorisce il benessere di tutti noi e dell’ambiente.

 

Conteggiate tutte queste voci, il prodotto bio diventerà enormemente economico!

 

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