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Vacanza lenta sull’isola di Madeira

Lontano dalla vita frenetica del continente, ricca di storia, cultura e paesaggi mozzafiato, Madeira stupirà anche i viaggiatori più esigenti

 

Premetto che se siete in cerca di una vacanza fatta di crema solare, infradito e lunghe ore distesi al sole, questa destinazione non fa al caso vostro!

 

 

Madeira, isola portoghese che si affaccia sull’Atlantico, ha un fascino molto inglese con i suoi giardini ed le sue dimore aristocratiche; è un’isola che, grazie al suo clima mite e alle acque calde della corrente del Golfo, è soprannominata isola dei fiori proprio per i suoi esemplari botanici incredibili che ne fanno un giardino cullato dal mare. 

Il nome portoghese dell’isola significa legname: per nostra fortuna, il cuore di Madeira custodisce ancora oggi un tratto di quella primitiva foresta che diede filo da torcere ai primi colonizzatori che approdarono sulle sue coste. Si chiama Laurisilva, o bosco di lauri, ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

 

Sulla costa, per lo più rocciosa, s’affacciano la maggior parte dei paesi e la graziosa capitale, Funchal, con il suo fascino coloniale. A Funchal il Giardino Botanico vanta cinquantamila metri quadrati di alberi esotici, specie rare ed essenze officinali, dove dimorano rose, camelie e orchidee ma anche strane piante grasse… un luogo incantevole per bambini curiosi. Il giardino tropicale è addirittura più interessante: non ci sono solo le tante e diverse piante, ma percorsi pensati per far correre e giocare i piccoli, e tantissimi koi (pesci rossi) da ammirare nelle vasche.

 

Il centro di Funchal è molto funzionale e piacevole, ma non offre molto a livello architettonico, fatta eccezione per la Cattedrale quattrocentesca in stile manuelino. Il mercato coperto è un esposizione multicolore di tutti i frutti che crescono sull’isola e da non perdere l’escursione a Monte, la collina raggiungibile anche con la funivia che parte dal centro di Funchal, dove nel 1470 è stata edificata la chiesa dedicata a Nossa senhora do monte. La maggiore particolarità di questo luogo è che è possibile tornare a valle trasportati da un cesta spinta a mano che scende a velocità folle, solo per temerari!

 

 

Oltre ai paesaggi e ai giardini in fiore, a Madeira anche il vino è un elemento base della sua identità e molti sono gli hotel e gli indirizzi dove degustare le prelibatezze locali, come il The Old Blandy Wine Lodge che offre appartamenti bellissimi come alloggio temporaneo dove noi siamo rimasti per 4 notti.

Molto interessante è anche la visita alla cantina omonima: il tour è prenotabile direttamente in loco e si possono scegliere diversi percorsi che includono la degustazione del vino Madera.

 

L’isola non ha molte spiagge e il mare è piuttosto freddo, per questo dicevo che non si può considerare una meta per chi ama la vita da spiaggia; esistono però diverse piscine di acqua salata naturali o artificiali, in particolare sulla costa nord, mentre l’unica spiaggia, di sabbia nera, si trova all’imboccatura della penisola di Sao Lourenço, un percorso selvaggio fra l’oceano e la scogliera. I fiori non mancano nemmeno qui ed oltre alla passeggiata è possibile ristorarsi con una nuotata.

 

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Cabo Sao Lourenço

 

L’attività migliore da fare è senza dubbio il trekking; anche per questo incontrerete numerosi turisti stranieri e pochi italiani. Noi siamo stati a Cabo Girao, che con i suoi 580 metri è la scogliera a picco più alta d’Europa, e sulle cime Pico do Areiro e Pico Ruivo, entrambe offrono una vista mozzafiato per chi non soffre di vertigini.

 

Abbiamo anche fatto una bella passeggiata nelle levadas, piccoli corsi d’acqua artificiali costruiti per portare l’acqua alle città costiere. I canali coperti fungono da strade pedonali e ve ne sono di semplicissimi da fare anche con il passeggino e alcuni piú difficoltosi da proporre come avventura ai bambini più grandicelli che si inerpicano all’interno dell’isola in mezzo alla vegetazione lussureggiante.

 

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Pico do Areiro

 

Anche al nord dell’isola l’offerta per i bambini in età prescolare come mio figlio è eccezionale: a Porto Moniz c’è un acquario non molto grande, ma con una vasca enorme dove i pesci nuotano liberi e si rimane incantati a guardare i tonni, lo squalo piccolo ma riconoscibile, le razze e tantissimi altri pesci di tutti i colori. La piscina naturale di Porto Moniz, dove l’acqua di mare entra ed esce attraverso gli scogli, è un’esperienza entusiasmante a patto che ci sia il sole perché l’acqua è comunque molto fredda.

 

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Piscine naturali di Porto Moniz

 

Da non perdere anche una visita a Santana, dove hanno conservato alcune case antiche tipiche, con i tetti di paglia spioventi, un antico mulino ad acqua e una segheria sempre ad acqua.

 

Ci stiamo innamorati dell’isola e penso che torneremo presto. Gli abitanti di Madeira sono stati gentili ed accoglienti, abbiamo mangiato e bevuto bene ma le camminate ci hanno tolto ogni senso di colpa. Per non parlare dei paesaggi mozzafiato e della natura che ci hanno conquistato: un vero paradiso per gli amanti del turismo lento ed alternativo lontano dalle rotte del turismo di massa.

 

Consigli primi di partire

👉🏻 Leggete: Il racconto dell’isola sconosciuta di José Saramago 
👉🏻 Guardate: La vita negli oceani di Jacques Perrin e Jacques Cluzaud 

 

Pico Ruvio 

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