Verobiologico
Caricamento...
  • Condividi su:

Viaggio lento a Favignana in bicicletta

Se vi piace l’idea di passare le vostre prossime vacanze in una piccola isola, lontani dal traffico cittadino e dall’inquinamento, se amate l’odore della salsedine e il ritmo lento, allora Favignana sarà la vostra meta!

 

 

Favignana è uno di quei luoghi incantati che difficilmente si possono dimenticare e dove vorrete tornare esattamente come abbiamo fatto noi: le mille sfumature del mare, l’acqua cristallina, la vegetazione primaverile rigogliosa e la pace in cui è immersa l’isola sono solo alcune delle meraviglie che troverete. 

 

È anche perfetta per riscoprire la passione per il cicloturismo: il percorso in bicicletta si snoda lungo la costa,  disegnando la sagoma di una farfalla, cosa che non deve spaventare chi è alle prime armi dato che il tour dell’isola in bici è alla portata di tutti.

 

Inoltre raggiungere Favignana è veramente semplice ed economico. Basta prenotare il biglietto on-line direttamente dal sito internet delle compagnie Siremar e Liberty Lines. In realtà potreste anche evitare di acquistare il biglietto in anticipo perchè i collegamenti sono molto frequenti.

 

favignana in biciMa parliamo un po’ di Favignana: è considerata l’isola più ciclabile del Mediterraneo e fa parte dell’arcipelago delle Egadi. Si trova a circa 7 Km dalla costa occidentale della Sicilia e solo 30 minuti di traghetto separano questo paradiso terrestre da Trapani. 

 

Non appena arrivati a Favignana la prima cosa che noterete sarà la quasi totale assenza di automobili. Per gli spostamenti avrete alcune possibilità: il servizio pubblico di autobus, la barca, lo scooter e la bicicletta elettrica o convenzionale.

Quest’ultima è la scelta più ecologica ed anche economica, a partire da 2 euro al giorno da SDB motors in piazza Madrice 16. 

 

Il periodo migliore per visitare l’isola ed effettuare percorsi in bicicletta è sicuramente quello primaverile. In effetti la bici è il mezzo migliore per scoprire gli angoli più nascosti e caratteristici. Si può comodamente visitare tutta l’isola grazie ad un bellissimo percorso ciclabile quasi totalmente pianeggiante perfetto anche se si viaggia con bambini. Il reticolo di piste ciclabili pari a ben 20 chilometri vi permetterà di ammirare le piccole baie, insenature e paesaggi mozzafiato circondati da una vegetazione spontanea molto variegata.

 

Favignana in realtà è molto piccola ma non lasciatevi prendere dalla fretta di girarla tutta in poco tempo: dedicate almeno due giorni alle due metà dell’isola e… pedalate alla ricerca della vostra spiaggia preferita.

 favignana in bici

Seguite però i miei suggerimenti rispetto al percorso ed alle soste: iniziate il vostro tour dell’isola passando per la grotta del Pozzo, ricca di interessanti incisioni risalenti all’epoca fenicio-punica, e dirigetevi subito verso Cala Rossa, scogliera davvero romantica che, essendo battuta dal vento, è consigliabile vedere al mattino, prima che diventi arduo tuffarsi; tutto intorno si può esplorare la scogliera lasciando la bici e passeggiando a piedi, andando verso la punta dove si trovano cave di calcarenite. Vi troverete davanti agli occhi un mare con tutte le sfumature di blu possibili ed ipotizzabili. 

Spostatevi ora verso il Bue Marino e scoprirete che esiste ancora qualcosa in grado di farvi provare una forte emozione. La zona del Bue Marino è molto suggestiva perché è caratterizzata dall’architettura delle cave di calcarenite. È l’ideale per chi ama tuffarsi o fare snorkeling, però fate attenzione alle correnti se avete bambini. Passate comunque per il Bue Marino, ne vale assolutamente la pena.

 

Se invece preferite la spiaggia di sabbia, potete dirigervi verso Cala Azzurra, una piccola spiaggetta con scogliera. Si possono lasciare le bici davanti a un bar sulla strada e scendere per 50 metri in una piccolissima insenatura dove l’acqua è davvero azzurra. Ed anche se la spiaggia di sabbia è un piccola e tutto intorno ci sono scogli, il panorama merita una visita. 

 

Godetevi ora un tuffo a Lido Burrone, spiaggia di sabbia con un bar e qualche ombrellone; non è la spiaggia più bella dell’isola, ma ci sono piccole calette, un ponticello e l’acqua è cristallina.

 

Con casette e abitazioni, campi e paesaggi verdi dell’isola da un lato, e dall’altro bellissime calette che si susseguono, la strada prosegue fino a Punta Lunga.

Se ancora non ne avete abbastanza potreste dirigervi verso Favignana e visitare l’ex stabilimento Florio (ingresso 6 euro) che è stato riaperto nel 2010 diventando uno splendido esempio di archeologia industriale dato che si tratta di una antica tonnara ormai dismessa ma che mantiene ancora tutto il suo fascino. 

Per chi ama fare anche percorsi più impegnativi, potete salire, in parte in bici e poi a piedi, fino al forte di Santa Cristina che domina tutta l’isola e da cui si gode una vista mozzafiato a 360° di tutto l’arcipelago e della costa siciliana.

 

A questo punto, potete dedicarvi all’altra ala dell’isola attraversando la galleria del monte di Santa Cristina in bici o passando per l’antica strada stando molto attenti alla caduta massi. Nonostante il pericolo, questo percorso è molto suggestivo dato che è a picco sul mare.

 

Da non perdere una tappa in bici a Cala Rotonda e Cala Grande, per arrivare fino al faro da cui ammirare il panorama circostante, un bellissimo paesaggio da cartolina.

 

Si prosegue così lungo il percorso verso i Faraglioni, con la strada che si rimpicciolisce fino a diventare rocciosa, sempre più sconnessa ma praticabile con una buona bici.

Dai faraglioni si prosegue e si può tornare indietro direttamente verso il paese ma solo con una mountain bike.In alternativa bisognerà fare a ritroso il percorso dell’andata, come abbiamo fatto noi.

 

 

Dedicare almeno un giorno intero per ogni ala dell’isola è il minimo che si possa fare: alla sera si tornerà certamente stanchi ma si proverà la viva soddisfazione di aver scoperto panorami ed profumi che solo un’isola come Favignana in primavera sa donare.

Potrete sempre regalarvi una ottima cena di pesce fresco e busiate (una pasta tipica) al pesto favignanese a base di basilico, aglio, pomodori maturi, olio evo, che vi consiglio caldamente.

 

Ed ora salite in sella alla vostra bicicletta e girovagate senza una meta precisa 🙂

 

P.S. Durante la permanenza a Favignana potrete visitare anche le isole vicine: Marettimo e Levanzo. In quest’ultima vi consigliamo vivamente di visitare la Grotta del Genovese, raro esempio di figure rupestri. Marettimo, invece, è considerata la meta per chi ama praticare immersioni subacquee ma anche fare bellissimi trekking come quello che porta ala Castello di punta Troia.

favignana in bici
Per offrirti il miglior servizio possibile in questo sito utilizziamo i cookies, anche di terze parti a solo scopo statistico. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Ulteriori informazioni.